( 29/8/2008 21:00:9 N. 347141) - |kà & |kò |
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A volte nella vita ci sono degli ostacoli che bisogna superare per accedere in un livello superiore e migliore. Questi ostacoli nella commedia greca erano spesso rappresentati da porte,che permettevano l’accesso ad un mondo sconosciuto. Ecco questa è la vita. Una continua scena di teatro dove durante la rappresentazione sbucano fuori delle porte che ci aiutano a conoscere meglio i personaggi,che spesso sono persone a noi care ed amici. In quest’ultimo periodo io & la mia Vitamina ne sappiamo qualcosa
Ti amo!! E daje che Domani a quest’ora saremo l’una accanto al cianco dell’altra a guardarci allo specchio per farci belle,per uscire con gli ammori nostri
Dome è vita mia!!
blog modificato il: 29/08/2008 21:00:46 |
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( 29/8/2008 20:54:10 N. 347140) - m|r |
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OUTING - 5 min di cose che mi vengono in mente
(in ordine rigorosamente sparso e irrazionale, così come fluttuano nel molle della scatolina) "Non mi interessa l'amore, mi interessa vivere bene. La mattina mi sveglio e penso che devo stare bene. E' questo il mio pensiero." "Non sento la tua mancanza, non ti ho desiderato dopo". L'istante prima di addormentarmi mentre guidavo ho sentito come una vibrazione. Precisa al centro della testa. Ho una sveglia interna e non lo so? Tipo un dispositivo di sicurezza? I cani sono sempre sporchi. Quando li ho lavati l'ultima volta? La Tuborg non è poi così male. La birra del discount invece è buona al primo sorso poi se la tieni in bocca sa di metallo. Farà male? Si scoprirà che mi ha collocato un bel tumore e fatti del genere. I miei li vedo sempre più vecchi. Cadenti e decadenti. Anche io sono sempre più vecchio ma fisicamente mi vedo meglio. Mi starò rincoglionendo? Forti sti Midnight Juggernauts! |
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( 29/8/2008 20:53:6 N. 347139) - Ramy* |
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Perchè io ne facc sul strunzat...SUL STRUNZAT!!! |
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( 29/8/2008 20:42:33 N. 347138) - anna88! |
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OGNI GIORNO TRISTE E' UN GIORNO PERSO... |
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( 29/8/2008 20:27:3 N. 347136) - Ninfetta |
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blog modificato il: 29/08/2008 20:27:44 |
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( 29/8/2008 20:21:35 N. 347135) - lukiss |
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Oggi a Bagnoli
caffè tra donne ![]() bell bell ![]() |
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( 29/8/2008 20:14:34 N. 347134) - Funny_Games |
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Mi Sn Kiusa In Una Trappola Kon Le Mie Stesse Mani… Dimmi Solo Se C’è Una Via D’uscita
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( 29/8/2008 19:41:47 N. 347133) - Delilah* |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
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( 29/8/2008 19:40:18 N. 347132) - pinkraffy |
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( 29/8/2008 19:36:4 N. 347131) - maya_82 |
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Parole & Sangue
PROLOGO: “Perché le parole a volte hanno una potenza che neanche puoi immaginare. A volte basta una sola parola per ritirare il piede dallo strapiombo. Altre volte basta un’altra parola per unirli invece nel vuoto.” Disse uno spettatore.
Le ho sempre soppesate, valutate, analizzate, adorate, fraintese, interpretate, regalate, ricevute, maledette, piante, concepite, programmate, studiate, pregate, attese, dette, scritte, pensate, immaginate, create, idealizzate, umanizzate…le parole. E se ora ci guardi meglio, se ora leggi meglio, vedrai che sono come le persone. Parole e persone. Persone e parole. Parole, persone, gesti. Gesti, persone, parole. Parole, gesti, persone, sangue. Sangueparolegestipersone. Il sangue delle persone si vede solo nei loro gesti e nelle loro parole. Facci caso. C’è chi ne ha versato molto…ed ora è avaro e vuole sopravvivere. Non vuole più perdere linfa. C’è chi ne ha versato poco…e si prodiga a donarlo. Ne ha ancora in grande quantità. C’è chi ne versa tutti i giorni…e riesce ancora a sorridere, non si capisce come. C’è chi l’ha fatto seccare…ed è rimasto arido, in attesa di nuovo vigore. Io l’ho semplicemente avvelenato. Ho paura a donarlo…e se poi avveleno qualche altro? Ho paura a riceverlo…e se poi rischio di morire perché incongruente? Cosa fai quando hai il sangue avvelenato? Arrivi anche a chiederti quando è potuto accadere. Te, che un giorno credevi di controllare ogni cosa, te, che un giorno avevi il coraggio di un leone, te, che un giorno ti buttavi nella mischia convinta di uscirne viva e vincitrice. Te che ti ritrovi a chiedere il perché ed il per come ed il quanto durerò. Poi cominci a sperare. Che qualcosa o qualcuno ti tragga in salvo. Una persona, una parola, un gesto. Sangue. Il caso vuole che non fai altro che avvelenarti ancora, fino a corroderti l’anima. Non vuoi più farti toccare dalle cose, cominci ad essere “superiore” e sorridi. Sorridi perché così capisci che puoi andare avanti fino a quando ti va, che tanto il resto del mondo ha capito che sei una persona forte. E crede anche che tu abbia sangue buono! Assurdo! Peccato che tu dentro sappia di marcire ogni giorno di più. Nascondi, racconta menzogne, lavati bene che il marcio si può sentire. Fai finta di niente, non guardare indietro, racconta(ti) altre bugie. Ogni giorno sembra uguale, sei stanca, sei persa. Marcisci intanto. E vai a morire. Alza il volume in macchina, abbassa i finestrini e urla fino a sbandare. Esci fuori, balla e corri, sfoga tutta la rabbia. Prendi il tuo strumento, suona, lasciati trascinare dalla melodia. Calmati ora. Respira profondamente. Raccogliti sulla sedia e piangi. Piangi tutte quelle lacrime che non hai versato ancora, quelle di cui ti sei vergognata, quelle di una sconfitta totale, quelle di un tradimento, quelle di una perdita, quelle che non riesci più a sopportare, quelle di questo sangue che hai voluto avvelenare. Piangi perché da qualche parte c’è ancora chi sa chiamarti tesoro. Piangi, che tu abbia 20 o 30 o 40 anni sulle spalle, perché non c’è parte migliore se non quella vera delle tue debolezze. E se non ci credi, piangi lo stesso, ora nessuno ti sta guardando, nessuno saprà perché hai sentito tutto quel freddo e farai ancora una bella figura davanti amici, parenti o colleghi…una bella figura, non una vera figura, ricordati solo questo. Piangi sapendo che non è piangendo che lui o lei tornerà, che qualcuno starà meglio o che la tua ferita si rimarginerà in fretta, non essere superficiale. Solo che il tuo sangue è meno sporco e puoi decidere che fare del resto della tua vita. Di sbagli e di veleno ne è pieno il mondo. A noi spetta il tempo e le decisioni. Vivi intanto. E vai a morire. EPILOGO: i due demoni combatterono a lungo. Non risparmiarono alcun colpo. Non si sa se qualcuno vinse, si sa soltanto che nessuno cadde. Solo, intorno, sangue e lacrime. blog modificato il: 29/08/2008 19:55:24 |
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( 29/8/2008 19:35:51 N. 347130) - Marek6 |
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...DA QUI COMINCIANO I RICORDI E TU VAI VIA SENZA SAPERLO... Non potevo ricominciare con frase migliore. La mia vita è cambiata, quest'estate mi ha segnato profondamente, mi ha fatto capire di dover cambiare, altrimenti tutti me lo mettono in quel posto. Ho capito di dover cambiare pagina, di dover cambiare registro, di dare una svolta. Ho capito di chi mi posso e di chi non posso fidarmi, ho capito che molti facevano finta di essere miei amici, ma in realtà facevano quello che fanno il 90% dei miei conoscenti...prendermi per culo. Ho capito che la persona che amavo mi ha sempre preso per il culo, anzi me lo hannoo fatto capire, me lo hanno detto, altrimenti preso dall'amore non me ne sarei mai accorto. Dentro di me ho un vuoto, e una rabbia...dovuta al fatto che non mi meritavo di essere preso per il culo dalla persona che amavo, dalla persona per cui avrei dato la mia vita per la sua. Vabbè come al solito ho sbagliato, la mia vita è uno sbaglio... |
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( 29/8/2008 19:29:14 N. 347129) - R|cCiuleLlA* |
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( 29/8/2008 19:27:24 N. 347128) - lussy |
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Ho sentito dire che crescere è possibile, blog modificato il: 29/08/2008 19:29:14 |
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( 29/8/2008 19:26:30 N. 347127) - *bRiC|oLa* |
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( 29/8/2008 19:11:58 N. 347126) - *MaLy* |
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Agosto 2008 |
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