( 14/5/2009 13:34:19 N. 370698) - andrea.M. |
||
|
[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]
GRANDEEEE SCORRàààà!!!!!!!! SEMPRE MITICOOOOOO!!!!!!!! |
||
( 14/5/2009 13:23:12 N. 370697) - piccolAle |
||
|
ke giornata emozionante ieri...nn avevo mai atteso la nascita di un bimbo...nè l'avevo mai visto un esserino nato da pochi minuti....stare là fuori una sala parto e vedere la gioia che la propria donna riesce a regalare al suo uomo è stato bellissimo...vedere gli occhi di un papà stringere la manina di quella creaturina così dolce per la prima volta è un'emozione unica!il sorriso di una neo mamma che un attimo prima aveva un gran pancione e che dopo 9 lunghi mesi dopo tnt dolore si ritrova col suo bimbo attaccato al seno come se fosse il gesto più naturale del mondo fa riflettere eccome....è un'esperienza che mi ha provocato un'immensa gioia....nn me lo sarei mai aspettato....pensavo se e quando arriverà il mio giorno...chi ci sarà lì fuori ad attendere...chi ci sarà lì fuori a piangere lacrime di gioia per il ieto evento...a chi potrò regalare un tale capolavoro...mi sn commossa molto....e nn nego che ti immaginavo proprio in queste vesti...mi veniva un gran nodo in gola... |
||
( 14/5/2009 12:24:10 N. 370696) - Viola* |
||
|
"- Se davvero avesse la voglia che dice, sarebbe in grado di pronunciare il mio nome. Zdena impallidì. - Quando si sente quello che sente lei, si ha bisogno di dire il nome dell'altro. Non a caso lei si è data tutto quel da fare per conoscere il mio. E ora che sa come mi chiamo e che sono davanti a lei, non riesce a chiamarmi per nome. - E' vero. - Eppure vorrebbe farlo, no? - Sì. - E' fisiologicamente impossibile. Si sbaglia a disprezzare il corpo: è molto meno cattivo dell'anima. La sua anima pretende di volere cose che il corpo rifiuta. Quando la sua anima agirà con la stessa onestà del suo corpo, lei riuscirà a pronunciare il mio nome." Amélie Nothomb- "Acido solforico" |
||
( 14/5/2009 12:13:36 N. 370695) - *BAMBOLITA* |
||
|
[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
||
( 14/5/2009 10:35:2 N. 370692) - *P0LL0N* |
||
|
eD aNCHe iL 14 MaGGio è aRRiVaTo |
||
( 14/5/2009 00:58:55 N. 370690) - Alessia* |
||
|
AUGURI |
||
( 14/5/2009 00:55:21 N. 370689) - xew85 |
||
|
Scrivere. Un qualcosa che non mi riesce naturale. Emozioni contrastanti. Passioni che si spengono come sigarette in una ceneriera. Il cuore che si riapre, non certo per una nuova storiella, ma per la bontà degli Aquilani.
Poi vedi la registrazione dell' Aquila rugby contro Prato, e pensi sia tutto possibile: 12 mete. Pensi al rugby e i pensieri ti portano a un grande della letteratura: un certo Oscar Wilde che diceva" Può vincere solo chi è convinto di farcela". In questo perieodo non sono convinto più di nulla. Nel periedo precedente mi sentivo un pò come un barcone dei profughi, che sbarcano di continuo a Lampedusa e sulle coste italiane: In Balia delle onde. Lontano da te, avversato dalle situazioni e senza la forza per reagire. Ora sono perso nel bosco dei pensieri, forte delle sofferenze di ieri. |
||
( 13/5/2009 23:39:51 N. 370688) - Scioèh |
||
|
<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] Roberto Benigni - Innamoratevi |
||
( 13/5/2009 21:50:30 N. 370684) - G!N* |
||
|
blog modificato il: 13/05/2009 21:51:52 |
||
( 13/5/2009 19:39:45 N. 370682) - BaBBiE |
||
|
|
||
( 13/5/2009 19:12:54 N. 370681) - Linda King |
||
|
In una giornata qualunque, in una città qualunque, e un pranzo qualunque, in un anno qualunque. Tutto è come dovrebbe essere. Per l'appunto, così. |
||
( 13/5/2009 18:51:8 N. 370680) - mitty |
||
|
Un uomo e il suo pianoforte. Un uomo che con la sua voce dolce e dal tono pacato invita la platea a percorrere insieme a lui un viaggio: quello della sua vita. Si siede al piano e suona il primo brano che abbia mai scritto, risalente ai suoi 17 anni, la cui melodia ben rende l’idea dell’animo adolescenziale che oscilla dall’infanzia ai primi accenni di maturità. Da qui si susseguono brani nati durante la rincorsa verso il suo sogno, quello di riuscire a vivere per e di musica. Pezzi nati quando dalle Marche si è trasferito a Milano, per mantenersi faceva il cameriere e viveva in un monolocale; quando di notte dalla finestra guardava la luna e ripensava alla sua famiglia e agli affetti lasciati ad Ascoli Piceno o quando un mattino un raggio di sole rosso ha fatto breccia da quella stessa finestra infondendogli entusiasmo; o quando, di ritorno da un tournee in Cina, arrivato sotto la sua casa milanese ha avuto il suo primo attacco di panico dovuto a tutte le intense emozioni provate. Brani nati quando, dopo un’audizione, è riuscito finalmente ad approdare a New York e viveva ad Harlem. Ricorda l’incoraggiamento del cassiere del supermercato sotto casa (Go with the flow), l’esser riuscito a cogliere istanti di quotidianità sedendosi su un marciapiede accanto ad un cesto dell’immondizia e osservando il tran-tran in strada, dimostra l’affetto che prova per le persone che popolano Downtown. Racconta le emozioni provate dopo il suo unico concerto a Vienna quando ha visto Il Bacio di Gustav Klimt e ne è rimasto estasiato e così ispirato da dar vita ad un nuovo componimento. Arriva poi il momento di inneggiare alla vita, a quella che inizia quando il cuore batte per la prima volta ma anche alla sua, poiché da quando ha scoperto che la sua forza è la sua fragilità è tornato a respirare. Allevi è sicuramente una persona di una sensibilità ed umanità indefinibili, una persona che nonostante l’ansia, la timidezza e l’imbarazzo si mette completamente a nudo davanti al suo pubblico, lo prende per mano e lo accompagna lungo il tragitto che ha scelto per raccontarsi attraverso le canzoni e le relative introduzioni, caratterizzate da una simpatia ed un senso dell’umorismo che generano risate e sorrisi pieni di stima e tenerezza per quell’uomo dalla figura un po’ buffa che, quando si siede dinanzi a quello strumento che – ammette lui stesso – gli fa paura e dal quale ha imparato a difendersi, diventa un tutt’uno con esso. Agli occhi di chi li osserva sembrano fondersi, amarsi e far fruttare questo loro amore partorendo figli composti da note che armoniosamente si susseguono e destano ammirazione in chi le ascolta. Questo è Giovanni Allevi: un artista che coi VIP che artisti vogliono/vorrebbero definirsi non ha nulla a che fare, un artista che dopo il concerto esce e si ferma a firmare autografi a tutti (e dico TUTTI) quelli che si sono trattenuti ad aspettarlo, a fare foto con le persone che gli parlano e si complimentano, si fa perfino staccare i suoi riccissimi da chi glielo chiede! Queste parole di profonda stima ed ammirazione sono per lui, un uomo che merita il successo raggiunto e che da ragazzo sognava, un uomo che sa emozionare con la sua semplicità, la sua intelligenza e la sua cultura.
|
||
( 13/5/2009 18:18:50 N. 370677) - Ramy* |
||
|
Chili di silenzio per inaugurare un nuovo gioco
(solo agli sguardi e' concesso di sperdersi nell'aria) perche' un sospiro puo' affilare il taglio del rasoio e di nuove lacerazioni non c'e' voglia Nessuna possibilita' di condividere sfiducia costretti a un'immobilita' colpevole Il buio e' un peso, e' un imbroglio e brucia come il fuoco Le cose opache li' intorno si muovono: detta il ritmo lo smacco di ogni preghiera e non c'e' pace latente da cogliere Nessuna possibilita' di condividere sfiducia costretti all'immobilita', noi carne esanime e sfinita Nostri i corpi arresi al gelo dell'apnea! Patiranno il giro di vite ineluttabile Chili di silenzio sulla nostra pena gran regina dell'incubo che verra' Come girano i colori ed i sapori nella vita vera? Qui per ora e' nero come Angoscia e amaro come Fiele E li'? |
||
( 13/5/2009 18:11:25 N. 370676) - °Alessia° |
||
|
ne ho parlato il meno possibile pensando ke fosse la cosa giusta. |
||
( 13/5/2009 16:19:33 N. 370675) - ´ oc†ober ´ |
||
|
|
||