( 14/10/2009 00:11:30 N. 374285) - °isolina° |
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No,non te lo direi comunque..
Quanto pesa questa mantella di convenevoli?
Quanto i principi e quanto l'orgoglio?
Chiedere scusa ormai è diventata una routine.
Sono profondamente diversa da qualche anno fa eppure non vedo il nastro di fine giro.
Guardare altrove non è più un rifugio per le situazioni d'emergenza,non è più solo quello,è una prassi quotidiana,una volontà piacevole a cui mi abbandono con cedevole desiderio.
[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] Fabrizio De Andrè - Per I Tuoi Larghi Occhi
Per i tuoi larghi occhi, per i tuoi larghi occhi chiari che non piangono mai, che non piangono mai. E perché non mi hai dato che un addio tanto breve, perché dietro a quegli occhi batte un cuore di neve. Io ti dico che mai il ricordo che in me lascerai sarà stretto al mio cuore da un motivo d'amore. Non pensarlo perché tutto quel che ricordo di te, di quegli attimi amari, sono i tuoi occhi chiari. I tuoi larghi occhi che restavan lontani anche quando io sognavo, anche mentre ti amavo. ............................ E se tu tornerai t'amerò come sempre ti amai, come un bel sogno inutile che si scorda al mattino. Ma i tuoi larghi occhi, i tuoi larghi occhi chiari anche se non verrai non li scorderò mai. blog modificato il: 14/10/2009 00:12:34 |
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( 13/10/2009 23:07:54 N. 374283) - MeRy_-_ |
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( 13/10/2009 20:15:51 N. 374282) - Ma & PiSeLLì |
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e questa sera mega cena a casa nostra...gli invitati:francesca francesca amalia sara lulu valentina vittoria sara lina noemy sara la tettona,luca luca marco cosimo piero ernesto graziano(gargano)temistocle clelia fabio antonio gianluigi le bottiglie di vino la carne il pesce i bucatini ed il dessert. motivo dei festeggiamenti????67 giorni x casa oppure 10 messe,dopodomani si e'a mezzo mese ed il 20 ottobre so passati i 2/3 del mese.da mezzanotte mankeranno solo 1608 ore
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( 13/10/2009 20:04:21 N. 374281) - *Nunù* |
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( 13/10/2009 16:44:53 N. 374280) - ´ oc†ober ´ |
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Amo tornare ai vecchi ritmi. Alla sveglia che suona sempre troppo tardi, ai treni sempre troppo pieni, ai corsi sempre troppo lunghi, ai caffe' sempre troppo brevi. Amo aver poco tempo per scrivere, dover ritagliare un po' di spazio per dormire, tornare a casa tardi la notte ed alzarsi presto la mattina. Amo tutto questo anche se mi stressa, anche se fuori piove, anche se la macchina non parte, anche se lo stereo non passa la mia canzone preferita perche' nessuno la conosce. Anche se ci sono tante cose a cui pensare ed a cui non penso perche' pensare rovina sempre tutto. Voglio essere superficiale, di tanto in tanto e mandare a puttane i miei problemi, che si svaghino e mi lascino in pace. Superficialita' mica e' sempre sinonimo di stupidita'. Ed io mi sento cosi' profondamente superficiale. Tanto da riuscire ad apprezzare questa inezia che e' la mia vita. Schifosamente serena. Tanto che temo di aver temporaneamente scordato come si fa, ad essere triste. |
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( 13/10/2009 16:43:49 N. 374279) - Scioèh |
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Padre accoltella figlia perché ama un albanese. Voleva sottrarla a un futuro di violenza. [serena gandhi] blog modificato il: 13/10/2009 16:44:08 |
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( 13/10/2009 15:42:45 N. 374278) - *°EmAnUeLa°* |
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dov’è la bacchetta magica con un tocco di magia cambiare tutto
NON SMETTERE
...NON SMETTERE
…LOTTA ...PERCHE’ SOLO COSì SOLO COSì POTRAI CON LA CONSAPEVOLEZZA DI
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( 13/10/2009 14:00:35 N. 374275) - giangic |
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mi mancan i tuoi artigli sul mio bianco corpo che ulula e richiede ancor mi mancan le tue zanne sul mio nudo collo che facevan fremere ogni parte del mio ingenuo amor mi mancan i tuoi occhi che trafiggevano i miei attimi di estasy totale mi mancan le spine del tuo cuor che mi trafiggevan le mani ma ne eran sempre meno |
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( 13/10/2009 12:54:14 N. 374273) - certo..UNICA |
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( 13/10/2009 12:01:40 N. 374272) - Rasputin |
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Berlusconi dopo aver tentato di mettersi al riparo dalla legge penale con il "Lodo Alfano" pretende di essere sottratto anche a quella civile. Ciò significa che se domani un elicottero della Fininvest cade sulla mia casa, la distrugge, uccide i miei figli e il giudice condanna Berlusconi a risarcirmi costui pretenderà di non pagarmi in quanto vittima di un "disegno eversivo". Dice: ma tu non sei nessuno, io ho il consenso della maggioranza degli italiani. Che vuol dire? Il consenso non autorizza nessuno a non rispettare le leggi penali e civili. Il consenso non ha un valore assoluto. Altrimenti si potrebbe emanare, col consenso della maggioranza, una legge che stabilisce che tutti quelli che hanno i capelli rossi vanno fucilati. Il consenso trova i suoi limiti nei principi fondamentali e costituzionali di ogni liberaldemocrazia. Se invece il "potere del popolo", invocato da Berlusconi e Bossi, fosse assoluto si entrerebbe proprio nel campo di quel "giacobinismo", di quei regimi alla Robespierre, di quella "giustizia di piazza" contro i quali il centrodestra ha strillato tante volte a sproposito e che con la democrazia liberale non hanno nulla a che vedere. di Massimo Fini Il capo dello Stato avrebbe dovuto dire a Berlusconi:“ I processi non sono affare mio, lei li aveva prima di essere eletto, ha deciso di candidarsi da imputato, non si meravigli se adesso, che arrivano alla fine, i processi producono una sentenza. Se lei ritiene che non ci debbano essere dei processi a carico del Presidente del Consiglio perché il Presidente del Consiglio deve occuparsi 24 ore su 24 di governare il Paese benissimo, faccia come si fa nelle democrazie normali, faccia come ha fatto Nixon, faccia come ha fatto Devil Pain, faccia come ha fatto Olmert, faccia come ha fatto il governatore dello stato di New York, se ha un’indagine e pensa di essere troppo occupato appresso a quell’indagine si dimetta. Lei non è stato eletto dal popolo, lei è stato nominato da me. Il popolo ha eletto il Parlamento e il Parlamento ha espresso una maggioranza, la quale maggioranza ha designato lei, ma io, capo dello Stato, potevo scegliere un altro. Se lei ritiene di non avere tempo sufficiente per governare si dimetta e vada a farsi i suoi processi e io nominerò un altro Presidente del Consiglio di centrodestra, perché questa maggioranza deve governare, visto che ha vinto le elezioni, mentre non sta scritto da nessuna parte che il Presidente del Consiglio debba essere lei”. Speriamo, prima di diventare tutti vecchi, di trovare qualcuno che, finalmente, faccia a questo impunito questo discorso che, ancora una volta, è basato sulla Costituzione della Repubblica Italiana, Repubblica parlamentare e non presidenziale! Di Marco Travaglio (1) Democrazia non significa che la maggioranza ha ragione. Significa che la maggioranza ha il diritto di governare. (2) Democrazia non significa pertanto che la minoranza ha torto. Significa che, mentre rispetta il governo della maggioranza, essa si esprime a voce altra ogni volta che pensa che la maggioranza abbia torto (o addirittura faccia cose contrarie alla legge, alla morale e ai principi stessi della democrazia), e deve farlo sempre e con la massima energia perché questo è il mandato che ha ricevuto dai cittadini. Quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia. di Umberto Eco Fino a sei mesi fa, la parola “anti-italiano” non esisteva proprio, come oltraggio politico. Non la usava nessuno, né a destra né a sinistra. Non si usava nemmeno per attaccare quelli che forse anti italiani parevano essere quasi con orgoglio, invitando pubblicamente a usare il tricolore come carta igienica. Perfino il reato di “associazione antinazionale” - un cascame fascista - è stato cancellato dalla Consulta: in relazione agli ultras leghisti che avevano dato l’assalto al campanile di San Marco. Adesso non passa giorno senza che la parola venga utilizzata: dal premier, dai suoi scherani, dal suo giornale di famiglia. E’ la delegittimazione ultima dell’avversario, la più radicale e violenta: “il tuo pensiero va contro il Paese”. Quindi sei un nemico, un nemico del tuo stesso Paese. Più che un disertore, proprio un traditore. Non a caso era un parola molto usata in Urss - “attività antisovietica” era il reato con cui venivano messi in galera i dissidenti; e la usano ancora moltissimo i generali birmani, secondo i quali Aung San Suu Kyi svolge “propaganda anti-Myanmar”, in combutta con la stampa estera. Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti. Direi di più: le parole fanno la realtà, la plasmano, la modificano. E “anti-italiano” è la parola peggiore di tutte, molto peggio di “coglioni”, “farabutti” e di tutte le altre con cui il premier ha definito chi gli si oppone. “Anti-italiano” è già entrato nel vocabolario della politica. E costringe ogni giorno chi ne viene colpito alla più ovvia ma mortificante delle difese: spiegare che opporsi al governo non vuol dire opporsi al proprio Paese, ma al contrario desiderare un governo migliore perché il paese sia migliore. L’opposto esatto dell’anti-italianità. Ma esige un ragionamento, appunto, ed è comunque un ragionamento in difesa. Il fatto stesso che oggi chi si oppone al governo sia costretto a difendersi dall’accusa di essere anti-italiano è un segnale forte - forse il più forte - di una democrazia malata che sta diventando regime. di Alessandro Gilioli Ora mi chiedo: Come è possibilie che cose così banali debbano essere spiegate? Come è possibile che oggi, nel nostro Paese, siamo arrivati a discutere seriamente della non applicabilità della legge penale al presidente del Consiglio, cioè a un cittadino cui è affidato un pubblico servizio, probabilmente il più importante che ci sia in un paese democratico? Siamo arrivati a teorizzare che è giusto che questo cittadino possa corrompere giudici, falsificare bilanci, commettere frodi fiscali, e che però non possa essere processato. Siamo arrivati a teorizzare che, anche se questo cittadino venisse sorpreso subito dopo aver ucciso la moglie, ancora con il coltello sanguinante in mano; oppure se 50 persone lo vedessero mentre prende a calci un uomo, lasciandolo agonizzante sull’asfalto; ebbene sarebbe giusto non processarlo. Com’è possibile che di certe cose si discuta? Come abbiamo fatto ad arrivare a questo punto? Io temo che il martellamento mediatico degli ultimi 20 anni abbia quasi completamente lobotomizzato una buona maggioranza dei nostri connazionali. Ormai le cose dette dalla TV vengono assorbite in modo acritico, e questo avviene nel periodo di massima forza politica e mediatica del nano malefico. Direi che siamo messi maluccio... blog modificato il: 25/10/2009 19:49:44 |
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( 13/10/2009 04:17:51 N. 374270) - andrea.M. |
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<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]
Nient'altro che noi... |
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( 13/10/2009 00:05:34 N. 374269) - *shanail* |
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( 12/10/2009 23:11:18 N. 374268) - joyina |
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Non c'è mai fine ad un Viaggio, |
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( 12/10/2009 20:36:47 N. 374265) - Ramy* |
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( 12/10/2009 20:04:21 N. 374264) - Midori* |
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La verità,le azioni,i fatti,gli sbagli...tutto fottutamente soggettivo. blog modificato il: 12/10/2009 20:04:48 |
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