( 14/11/2009 13:21:35 N. 374779) - nnleggere |
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La Repubblica dei giocattoliIl bilancio negativo di due progettiLa cosiddetta Seconda Repubblica ce la stiamo godendo da un quindicennio. Qual è il bilancio a oggi? Quando ne scriveranno gli storici a mente più distaccata della nostra, probabilmente diranno, immagino, che non ha combinato quasi nulla di costruttivo. Ha mantenuto più che altro le infrastrutture materiali e di personale della Prima, peggiorate dall’usura del tempo e dalla cattiva gestione, mentre ha brillato per l’invenzione di due «giocattoli»: il progetto Italia di Prodi e il progetto Italia di Berlusconi. Il giocattolo di Prodi è oramai esploso, come era inevitabile, uccidendo prima se stesso (il suo ultimo governo), poi Veltroni e Franceschini, così lasciando in eredità a Bersani un partito dimezzato. Mi limito a ricordare che Rutelli, alle elezioni del 2001, ottenne quasi il 43% dei suffragi, mentre oggi come oggi Bersani, senza Rutelli, non può contare su più del 20% dell’elettorato. Il fiasco del giocattolo di Prodi è davvero da manuale. Invece Berlusconi, all’inizio, nel 1994, non aveva in mente un progetto Italia; perduta la copertura di Craxi voleva soprattutto salvare il suo nascente impero mediatico. Ma ebbe subito un’idea geniale, che poi diventò il suo giocattolo: porsi come anello di congiunzione tra un Bossi e un Fini che allora neanche si salutavano. Nacque così uno strano terzetto che nel ’94 vinse le elezioni e lo insediò a Palazzo Chigi. Dopo sei mesi fu Bossi a silurarlo. Ma quindici anni dopo lo strano terzetto (modificato) è di nuovo, per la terza volta e più forte che mai, al governo. Modificato perché nel frattempo Berlusconi aveva messo a segno un altro colpo. Il progetto prodiano era stato di fondere attorno a sé tutta la sinistra. Prodi ha coltivato questo disegno per una quindicina di anni senza cavarne le gambe. Berlusconi ha contromanovrato in un giorno, e tempo un anno ha messo assieme Forza Italia e An rifuse sotto il nome di Popolo della Libertà. Con i colonnelli di Fini diventati «suoi», suoi ministri, mentre Fini viene promosso per essere emarginato. Sembrerebbe un’altra operazione geniale andata a buon fine. Tanto più che la Lega, senza volerlo, gli ha regalato una legge elettorale, il Porcellum , che gli consente di presentarsi alle elezioni da solo, di vincerle da solo, e così di ottenere grazie al premio di maggioranza, il 55% dei seggi della Camera: il che lo svincolerebbe anche dal condizionamento di Bossi. Insomma, il giocattolo del Cavaliere ha sinora funzionato a meraviglia. Eppure la costruzione berlusconiana scricchiola. Forse il Cavaliere è logorato dalla sua vita di «superman » ( ipse dixit ). Forse è logorato perché il potere logora. Ma soprattutto scricchiola perché ha incubato un problema più grande di lui. Nonostante lo sgambetto iniziale, Bossi è diventato il suo alleato di ferro. E più Bossi si rafforza, più diventa esigente. Di recente, a Venezia, ha rispolverato il suo grido di battaglia iniziale: «La Padania sarà Stato indipendente ». Non succederà; ma già il federalismo fiscale sta più che mai spaccando il Paese in due. L’Italia è sempre stata divisa tra un Nord più ricco e più pulito, e un Sud clientelare e povero. Finora il Nord ha accettato, sia pure con crescente malavoglia, di sovvenzionare il Sud. Ma perché la Sicilia deve essere più indipendente della Padania? Già, perché? Alle ultime elezioni Berlusconi in Sicilia ha stravinto. Gratis? Sicuramente no. E così la gestione scandalosa dell’autonomia siciliana continua impunita e si moltiplica risalendo la penisola. Il Sud non vuole l’indipendenza perché dipende dai soldi che riceve da Roma. Ma vuole gli stessi vantaggi che Bossi chiede per sé. Il nuovo «presidente » della Sicilia, Lombardo, è tosto; ed è un anti-Bossi in pectore. Il fatto è che quanto più Berlusconi concede a Bossi, e quanto più gli lascia spazio elettorale a Nord, di altrettanto il Pdl diventa un partito meridionalizzato che sempre più pesca i suoi voti al Sud.
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Ma il voto del Sud è particolarmente inquinato da mafie, clientelismo e corruzione. Non è un voto che si vince con la televisione, ma un voto che si deve pagare e comprare in loco. Pertanto i genuflessi di Montecitorio sanno che sul territorio i voti se li debbono guadagnare, e quindi rialzano il capino facendo sapere al gran capo che alla casa propria «ghe pensi mi». La cerniera Nord-Sud non tiene più, e si sta trasformando in un imprevisto boomerang. Al colmo del suo potere il Cavaliere scricchiola, mi sembra, perché è la sua Italia che si scolla. Il «progetto Berlusconi» rischia anch’esso di esplodere, o di implodere, come il progetto Prodi. Come dicevo all’inizio, forse gli storici spiegheranno come me la vicenda della Seconda Repubblica: una repubblica del nulla che però è riuscita, sia con la sinistra che con la destra, a ingigantire oltre misura il debito pubblico, a precipitare agli ultimi posti in Europa nel suo tasso di crescita, a perdere 15 punti nella produttività del lavoro, a salvare pensioni anticipate che nessun Paese si può permettere, e via di questo passo. Quanto ai prossimi (passi), io mi affido a San Gennaro. Giovanni Sartori |
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( 14/11/2009 13:07:36 N. 374778) - Midori* |
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Mi sento veramente zen... |
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( 14/11/2009 12:18:26 N. 374774) - MeRy_-_ |
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blog modificato il: 14/11/2009 12:24:34 |
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( 14/11/2009 01:49:24 N. 374773) - Linda King |
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Questo è amore. |
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( 14/11/2009 01:28:21 N. 374772) - .:OrLaNDo:. |
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( 13/11/2009 23:07:38 N. 374770) - Ramy* |
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Ieri una serata devastante che mi ci voleva proprio. Oggi sono tornata a questa orrenda normalità. Ho dovuto appendere un esame e questa cosa proprio non mi è andata giù. Spero solo che le cose tornino al posto giusto, e soprattutto che mamma torni a casa. Ho solo tanto bisogno di staccare la spina, che so di mettermi in macchina ed arrivare a Roma per un caffè. Ho bisogno di qualcosa che riesca a stupirmi. Ho bisogno di sorridere, tutto qui. |
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( 13/11/2009 17:26:4 N. 374769) - Gore Max |
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[I]«Sono forse di un altro tipo le smanie che tormentano i declamatori quando affermano: "Queste ferite me le sono procurate per la libertà del paese; quest'occhio l'ho perso per voi; datemi una guida che mi guidi dai miei figli perché i garretti recisi non mi reggono più in piedi"? Sproloqui come questi sarebbero di per sé sopportabili se facilitassero la strada a quelli che vogliono darsi all'oratoria. Ma a forza di tirate piene di niente e frasi berciate a vanvera, il solo effetto che ne deriva è di farli sentire in un altro mondo non appena mettono piede nel foro. Ed è per questo, a parer mio, che nelle scuole i ragazzi rimbecilliscono perché non vedono e non sentono niente di quello che abbiamo sotto mano, ma solo pirati che tendono agguati sulle spiagge con tanto di catene, tiranni che emettono editti con l'ordine ai figli di tagliare la testa ai propri padri, responsi di oracoli che impongono di immolare tre o più verginelle per placare un'epidemia, o ancora bolle di parole in salsa di miele e tutti quei fatti e detti che sono come conditi col sesamo e il papavero.
Petronio - Satyricon
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( 13/11/2009 10:49:40 N. 374767) - ...GiuLs... |
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( 12/11/2009 23:52:53 N. 374765) - KuKaS |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] Tienimi con te in una foto dove vuoi |
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( 12/11/2009 23:08:43 N. 374764) - Buendia |
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non esiste domattina, non si può procedere come se stessimo dinanzi a categorie disgiunte |
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( 12/11/2009 21:31:57 N. 374763) - *shanail* |
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( 12/11/2009 21:27:17 N. 374762) - Ma & PiSeLLì |
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dedico a te il nostro primo posto e la qualificazione alla fase finale del torneo di volley...
Pietro r.i.p. Nassirya 12/11/2003 |
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( 12/11/2009 19:28:41 N. 374760) - †D4Rk_L|gHt† |
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<<Ben poco ama colui che può esprimere a parole quanto ami>>
(Dante) |
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( 12/11/2009 15:52:45 N. 374757) - lella66 |
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ciao a tutti!!!!!
cerco attori anche prima esperienza di qualsiasi eta' da inserire nella mia compagnia amatoriale con sede a Monteruscello,per effettuare lavori teatrali. Si richiede passione per il teatro e serietà nell’impegno, prerogative essenziali per chi vuole far parte di questo meraviglioso e affascinante mondo, che è quello del teatro. Ti aspettiamo per divertirci insieme. p.s. Realizziamo lavori classici napoletani quali:" Scarpetta, E.De filippo |
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( 12/11/2009 14:37:55 N. 374755) - certo..UNICA |
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