ma è ovvio che sia così. mi sembra un cane che si morde la coda (mò ce vò) ok che ormai ste cose sono pratica comune, però perchè farne un surrogato totale della realtà? ti ripeto: col cavolo che mio figlio lo farei camminare al mio fianco tipo scimunito col naso nel palmare. non si porrebbe proprio il problema perchè glielo farei lasciare a casa. piange? non fa niente. un minimo di attenzione a sti bambini, che diamine. infatti sono stati i genitori che mi hanno fatto spostare i nervi. "quanti amarono i tuoi istanti di lieta grazia e amarono la tua bellezza con falso e vero amore, ma un solo uomo amò in te l'anima pellegrina e amò il dolore del tuo mutevole volto"