D

BlogRoom di Ircnapoli


( 22/11/2009 11:05:10 N. 374873) - MeRy_-_    Mostra profilo Invia messaggio








[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]



Forse ho sbagliato
a darti troppe cose
ma un uomo innamorato
non ragiona
io ti ho cullato
in letti di mimose
ponendoti al di la'
di ogni persona
Ti ho amata come donna
e come figlia
avresti ereditato
la mia vita
ma ora che si scioglie
la famiglia
mi chiedo come mai
ti ho conosciuta
Bimba mia
bimba mia
bimba mia
La colpa e' forse tutta
della vita
alle cui leggi
non si puo' sfuggire
naturalmente tu
sei perdonata
anche se lasci
un uomo ad impazzire
E a niente servirebbe
ritentare
per fare in modo
di riaverti a casa
malgrado tutto ancora
so capire
che tu vai forte
io non ho piu' ripresa


blog modificato il: 22/11/2009 11:22:00




( 22/11/2009 00:50:41 N. 374872) - AKTER79    Mostra profilo Invia messaggio

 22-11-2009

Devo ammettere che questo periodo non è dei migliori per me...e non solo per me!
ma una cosa sento nel cuore e in fondo all'anima:
Io voglio Sposarti...si hai capito bene Stefy.
Voglio che tu sia mia moglie all'istante perchè sei una donna fantastica e soprattutto unica!
Non potrei chiedere di più dalla vita!!!
regni incontrastata nel mio cuore e niente e nessuno può e potrà distrarmi da darti attenzioni!
Voglio vivere per te, voglio che tu sia la madre dei mie figli!!!
ti amo troppo kiattona mia...




( 21/11/2009 23:42:7 N. 374871) - Morna*    Mostra profilo Invia messaggio

"La notte ha il suo profumo e puoi cascarci dentro 
che non ti vede nessuno 
ma per uno come me, poveretto, che voleva prenderti per mano 
e cascare dentro un letto..... 
che pena...che nostalgia 
non guardarti negli occhi e dirti un'altra bugia 
Almeno non ti avessi incontrato 
io che qui sto morendo e tu che mangi il gelato.
 "



Via Foria era un tappeto di foglie gialle. Ho guardato i rami, quella strana sensazione di carcere a quell'incrocio. Era ancora lì anche se faceva caldo in quel tempo. Ho rivisto me e te camminare con le buste del supermercato. Ti parlavo di stronzate. Avevi comprato cose insane ed io avevo cercato di redimerti divisi tra gli scaffali in cerca di un succo di frutta che ci mettesse d'accordo. Almeno quello.
Era stata una giornata nera avevi ancora le scarpe della comunione di tua cugina. "Non vado a spagnolo, andiamo a casa, passiamo per di qua, vieni con me, girati ti faccio una foto. Questo lo attacco qua. grazie è veramente bello. ". Ricordo parole a caso di quel giorno dove tutto inizò e finì.
L'amore non sempre serve a qualcosa
.




( 21/11/2009 21:20:42 N. 374870) - Black_Rose    Mostra profilo Invia messaggio

Ultimamente non ci sto capendo poi molto..è come se mi fossi persa da quanlche parte,ma senza ricordare dove.


[This is me,one of the lost ones,without an honest heart as compass.]




( 21/11/2009 17:22:24 N. 374868) - O' DrOgHè    Mostra profilo Invia messaggio

Kitammuort a chi sacc io




( 21/11/2009 16:24:36 N. 374867) - Midori*    Mostra profilo Invia messaggio

**Tu quell'espressione malinconica
e quel sorriso in più, ma cosa mi fai?
Stai così vicino, così immobile parla qualcosa,
non ti ascolto ma...
i maschi disegnati sui metrò
confondono le linee di Mirò
nelle vetrine, dietro ai bistrot
ogni carezza della notte è quasi amor
i maschi innamorati dentro ai bar
ci chiamano dai muri di città
dalle vetrine, dietro ai juke-box
ogni carezza della notte è quasi amor
tu sotto la giacca cosa avrai di più?
quando fa sera il cuore si scatena
mi va e sulle scale poi te lo darò quello che sento,
parlami ancora un pò...
i maschi disegnati sui metrò
confondono le linee di Mirò
nelle vetrine, dietro ai bistrot
ogni carezza della notte è quasi amor
i maschi innamorati dentro ai bar
ci chiamano dai muri di città
dalle vetrine, dietro ai juke-box
ogni carezza della notte è quasi amor
i maschi innamorati come me,
ai maschi innamorati come te
quali emozioni, quante bugie,
ma questa notte voglio farti le pazzie!
Ai maschi allucinati come me
non è mai ora di dire addio tutta la notte voglio farti ancora mio!
Ai maschi innamorati come me....

blog modificato il: 21/11/2009 16:25:44




( 21/11/2009 13:52:11 N. 374864) - *PaV|La*    Mostra profilo Invia messaggio

[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]

04/10/09

FoRSe è L'eFFeTTo DeL 
SuCCo aLLa PeRa CoRReTTo

 




( 21/11/2009 13:38:33 N. 374863) - PecOra_Nera!    Mostra profilo Invia messaggio

antò al PRISMA!ahieuiehiauiah
perkè io ci resterei tt la notte lì cn te...ma ke cosa carina ke ho dettoooooo ahiahauaeiuae




( 21/11/2009 00:35:30 N. 374862) - Ispanico82    Mostra profilo Invia messaggio

SEI LA PERSONA +...
BELLA....
DOLCE....
GENTILE....
TENERA....
ROMANTICA...
DEL MONDO!!!!
TI AMOOOOOOOOOO!!!!




( 20/11/2009 22:04:39 N. 374861) - Ma & PiSeLLì    Mostra profilo Invia messaggio

ascoltavo il pezzo di edesio "blen blen" qnd il mio collega si s.antimo ha detto:ma o'sabt e ser ta faje o'burkina faso???
caro interista e comunista del cazzo qnd andrai ad eivissa e ti farai i meglio festini e ti bekkerai anke una diffida di 5 anni atti osceni in luogo pubblico e ti farai i peggio festini degli angels e ti farai la raccolta della umm e della defected in the house allor puo'parla'. continua a cantikkiare rise up mentre io mi scasso cn moloko ted patterson tod terry vega kenny dope e francois k.


On Air
House Of Gipsyes-Samba









( 20/11/2009 20:52:17 N. 374858) - °ÐaiQuiRi°    Mostra profilo Invia messaggio

http://pressthebuttons.typepad.com/photos/uncategorized/gameover.gif




( 20/11/2009 19:03:0 N. 374857) - sUnRiSe**    Mostra profilo Invia messaggio





























ma com'e' possibile che tu riesca a trasferirmi i tuoi malumori, la tua ansia e tutti i tuoi peggiori stati d'animo?
e la cosa che odio e' che infondendoli a me i tuoi passano...
tu fai i cazzi tuoi con i tuoi amici come se niente fosse e a me dalla rabbia viene da vomitare.







( 20/11/2009 13:22:31 N. 374855) - Ramy*    Mostra profilo Invia messaggio

Certo ci fu qualche tempesta
anni d'amore alla follia.
Mille volte tu dicesti basta
mille volte io me ne andai via.
Ed ogni mobile ricorda
in questa stanza senza culla
i lampi dei vecchi contrasti
non c'era più una cosa giusta
avevi perso il tuo calore
ed io la febbre di conquista.
Mio amore mio dolce meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
So tutto delle tue magie
e tu della mia intimità
sapevo delle tue bugie
tu delle mie tristi viltà.
So che hai avuto degli amanti
bisogna pur passare il tempo
bisogna pur che il corpo esulti
ma c'é voluto del talento
per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti.
Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore
dall'alba chiara finché il giorno muore
ti amo ancora sai ti amo.
Il tempo passa e ci scoraggia
tormenti sulla nostra via
ma dimmi c'é peggior insidia
che amarsi con monotonia.
Adesso piangi molto dopo
io mi dispero con ritardo
non abbiamo più misteri
si lascia meno fare al caso
scendiamo a patti con la terra
però é la stessa dolce guerra.
Mon amour
mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour
de l'aube claire jusqu'à la fin du jour
je t'aime encore, tu sais, je t'ame.




( 20/11/2009 11:37:5 N. 374854) - nnleggere    Mostra profilo Invia messaggio


Il Cavaliere e la favola dei 106 processi

di GIUSEPPE D'AVANZO

Il numero dei processi di Berlusconi è un mistero misericordioso se si ascolta il presidente del consiglio. Dice il Cavaliere: "In assoluto [sono] il maggior perseguitato dalla magistratura in tutte le epoche, in tutta la storia degli uomini in tutto il mondo. [Sono stato] sottoposto a 106 processi, tutti finiti con assoluzioni e due prescrizioni" (10 ottobre 2009). Nello stesso giorno, Marina Berlusconi ridimensiona l'iperbole paterna: "Mio padre tra processi e indagini è stato chiamato in causa 26 volte. Ma a suo carico non c'è una sola, dico una sola, condanna. E se, come si dice, bastano tre indizi per fare una prova, non le sembra che 26 accuse cadute nel nulla siano la prova provata di una persecuzione?" (Corriere, 10 ottobre). Qualche giorno dopo, Paolo Bonaiuti, portavoce del premier, pompa il computo ancora più verso l'alto: "I processi contro Berlusconi sono 109" (Porta a porta, 15 ottobre). Lo rintuzza addirittura Bruno Vespa che avalla i numeri di Marina: "Non esageriamo, i processi sono 26".
Ventisei, centosei o centonove, e quante assoluzioni? In realtà, i processi affrontati dal Cavaliere come imputato sono sedici.

Quattro
sono ancora in corso:

    1.        corruzione in atti giudiziari per l'affare Mills;

    2.        istigazione alla corruzione di un paio di senatori (la procura di Roma ha chiesto l'archiviazione);

    3.        fondi neri per i diritti tv Mediaset (in dibattimento a Milano);

    4.        appropriazione indebita nell'affare Mediatrade (il pm si prepara a chiudere le indagini).


Nei dodici processi già conclusi, in soltanto tre casi le sentenze sono state di assoluzione.

In un'occasione con formula piena per l'affare

  1.    "Sme-Ariosto/1" (la corruzione dei giudici di Roma). 
Due volte con la formula dubitativa del comma 2 dell'art. 530 del Codice di procedura penale che assorbe la vecchia insufficienza di prove

    2.        i fondi neri "Medusa". 

    3.        le tangenti alla Guardia di Finanza, dove il Cavaliere è stato condannato in primo grado per corruzione; dichiarato colpevole ma prescritto in appello grazie alle attenuanti generiche; assolto in Cassazione per "insufficienza probatoria".


Riformato e depenalizzato il falso in bilancio dal governo Berlusconi, l'imputato Berlusconi viene assolto in due processi

    4.       All Iberian/2 

    5.       Sme-Ariosto/2

perché "il fatto non è più previsto dalla legge come reato".




Due amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per


    6.        falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2)

    7.        e per falso in bilancio (i terreni di Macherio).

Per cinque volte è salvo con le "attenuanti generiche" che (attenzione) si assegnano a chi è ritenuto responsabile del reato. Per di più le "attenuanti generiche" gli consentono di beneficiare, in tre casi, della prescrizione dimezzata che si era fabbricato come capo del governo:


    8.        "All Iberian/1" (finanziamento illecito a Craxi);

    9.        "caso Lentini";

    10.     "bilanci Fininvest 1988-'92";

    11.     "fondi neri nel consolidato Fininvest" (1500 miliardi);

    12.     Mondadori (l'avvocato di Berlusconi, Cesare Previti, "compra" il giudice Metta, entrambi sono condannati).


Senza amnistie, riforme del codice (falso in bilancio) e della procedura (prescrizione) affatturate dal suo governo, Berlusconi sarebbe considerato un "delinquente abituale". Anche perché, se non avesse corrotto un testimone (David Mills, già condannato in appello, lo protegge dalla condanna in due processi), non avrebbe potuto godere delle "attenuanti generiche" che lo hanno reso "meritevole" della prescrizione che egli stesso, da presidente del consiglio, s'è riscritto e accorciato.

L'imbarazzante bilancio giudiziario non liquida un lamento che nella "narrativa" di Berlusconi è vitale: fino a quando nel 1994 non mi sono candidato al governo del Paese, la magistratura non mi ha indagato. Se non si lasciano deperire i fatti, anche questo ossessivo soundbite non è altro che l'alchimia di un mago, pubblicità.

Berlusconi viene indagato per traffico di stupefacenti, undici anni prima della nascita di Forza Italia. Nel 1983 (l'accusa è archiviata). È condannato in appello (e amnistiato) per falsa testimonianza nel 1989, venti anni fa. Nel 1993 - un anno prima della sua prima candidatura al governo - la procura di Torino già indaga sul Milan e i pubblici ministeri di Milano sui bilanci di Publitalia.

Al di là di queste date, è documentato dagli atti giudiziari che Silvio Berlusconi e il gruppo Fininvest finiscono nei guai non per un assillo "politico" dei pubblici ministeri, ma per le confessioni di un ufficiale corrotto del Nucleo regionale di polizia tributaria di Milano. Ammette che le "fiamme gialle" hanno intascato 230 milioni di lire per chiudere gli occhi nelle verifiche fiscali di Videotime (nel 1985), Mondadori (nel 1991), Mediolanum Vita (nel 1992), tutti controlli che precedono l'avventura politica di Berlusconi. Accidentale è anche la scoperta dei fondi esteri della Fininvest. Vale la pena di ricordarlo. Uno dei prestanomi di Bettino Craxi, Giorgio Tradati, consegna a Di Pietro i tabulati del conto "Northern Holding". Li gestisce per conto di Craxi. Sul conto affluisce, senza alcun precauzione, il denaro che il gotha dell'imprenditoria nazionale versa al leader socialista.

C'è una sola eccezione. Un triplice versamento non ha nome e firma. Sono tre tranche da cinque miliardi di lire che un mittente, generoso e sconosciuto, invia nell'ottobre 1991 a Craxi. "Fu Bettino a annunciarmi l'arrivo di quel versamento", ricorda Tradati. Le rogatorie permettono di accertare che i miliardi, "appoggiati" su "Northern Holding", vengono dal conto "All Iberian" della Sbs di Lugano.

Di chi è "All Iberian"?

Per mesi, i pubblici ministeri pestano acqua nel mortaio fino a quando un giovane praticante dello studio Carnelutti, un prestigioso studio legale milanese, confessa al pool di avere fatto per anni da prestanome per conto della Fininvest in società create dall'avvocato londinese David Mackenzie Mills.

Così hanno inizio le rogne che ancora oggi Berlusconi deve grattarsi.

Il caso, la fortuna, la sfortuna, fate voi. Tirando quell'esile filo, saltano fuori 64 società off-shore del "gruppo B di Fininvest very secret", create venti anni fa e alimentate prevalentemente con fondi provenienti dalla "Silvio Berlusconi Finanziaria".

È in quell'arcipelago che si muovono le transazioni strategiche della Fininvest che, come documenterà la Kpmg, consentono a Berlusconi e al suo gruppo di

  •      "alterare le rappresentazioni di bilancio";

  •      "esercitare un controllo con fiduciari in emittenti tv che le normative italiane estere non avrebbero permesso";

  •      "detenere quote di partecipazione in società quotate senza informare la Consob e in società non quotate per interposta persona";

  •      "erogare finanziamenti";

  •      "effettuare pagamenti";

  •      "intermediare tra società del gruppo l'acquisizione dei diritti televisivi";

  •      "ricevere fondi da terzi per finanziare operazioni di Fininvest effettuate per conto di terzi".
È il disvelamento non di un episodio illegale, ma di un metodo illegale di lavoro, dello schema imprenditoriale illecito che è a fondamento delle fortune di Silvio Berlusconi.

Per dirla tutta, e con il senno di poi, sedici processi per venire a capo di quel grumo di illegalità oggi appaiono addirittura un numero modesto.

Nel "group B very discreet della Fininvest" infatti si costituiscono fondi neri (quasi mille miliardi di lire).

  •      Transitano i 21 miliardi che rimunerano Bettino Craxi per l'approvazione della legge Mammì;

  •      i 91 miliardi in Cct destinati alla corruzione del Parlamento che approva quella legge;

  •      la proprietà abusiva di Tele+ (viola le norme antitrust italiane, per nasconderla furono corrotte le "fiamme gialle" ) ;

  •      il controllo illegale dell'86 per cento di Telecinco (in disprezzo delle leggi spagnole);

  •      l'acquisto fittizio di azioni per conto del tycoon Leo Kirch contrario alle leggi antitrust tedesche;

  •      le risorse destinate poi da Cesare Previti alla corruzione dei giudici di Roma (gli consegnano la Mondadori);

  •      gli acquisti di pacchetti azionari che, in violazione delle regole di mercato, favorirono le scalate a Standa, Mondadori, Rinascente.

  •      E c'è altro che ancora non sappiamo e non sapremo?
Tutti i processi che Berlusconi ha affrontato e deve ancora affrontare nascono per caso non per un deliberato proposito. Un finanziere che confessa, un giovane avvocato che si libera del peso che incupisce i suoi giorni consentono di mettere insieme indagine dopo indagine, ineluttabili per l'obbligatorietà dell'azione penale, una verità che il capo del governo non potrà mai ammettere: il suo successo è stato costruito con

  •      l'evasione fiscale,

  •      i bilanci truccati,

  •      la corruzione della politica, della Guardia di Finanza, di giudici e testimoni;

  •      la manipolazione delle leggi che regolano il mercato e il risparmio in Italia e in Europa.
Per Berlusconi, la banalizzazione della sua storia giudiziaria, che egli traduce e confonde in guerra alla (o della) magistratura, non è il conflitto della politica contro l'esercizio abusivo del potere giudiziario, ma il disperato e personale tentativo di cancellare per sempre le tracce del passato e di un metodo inconfessabile. Con quali tecniche Berlusconi ha combattuto, e ancora affronterà, questa contesa è un'altra storia.


blog modificato il: 20/11/2009 11:42:06




( 20/11/2009 10:23:16 N. 374851) - Gore Max    Mostra profilo Invia messaggio

L'ITALIA è AL 5° POSTO A LIVELLO MONDIALE DI CONSUMATORI DI PEDOPORNOGRAFIA!
                                                                                                                      




                                                                                                                                                                                                                                   fonte: TELEFONO ARCOBALENO




Prima pagina  |   Pagina precedente



Elenco dei Bloggers: