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BlogRoom di Ircnapoli


( 30/12/2009 04:35:23 N. 375272) - alylia    Mostra profilo Invia messaggio

 


Ci sono continui giri di persone.
E ritorni e partenze.
Come se fossero sempre le stesse.
Alcune persone, quelle uguali a nessuno, invece, restano a lungo sulla soglia, ma non la superano mai. Leggono quel "benvenuto" al contrario, che significa "addio", e non riescono a varcarla. O capita che sia tu che non spingi abbastanza forte da buttarle fuori. E pensi di non averne la forza, invece solo la voglia ti manca. Credi che ti trattenga l'educazione verso un passato, invece è solo codardia di un futuro non palpabile.

Lui è lì da troppo tempo. E' ora di chiudere la porta, si sta ghiacciando l'aria e non posso far nevicare dentro.

Sono vittima di un caronte della memoria, che pure su laghi ghiacciati con la sua gondola mi trascina sempre alla stessa sponda dei ricordi.


Tutto è cominciato con un museo, e poi con dei cagnolini rubati all'abbandono. Ed è finita con mio nonno. Con le tragedie che si appaiano inconsapevolmente. Come se nella stessa notte potessero coincidere le tristezze dei sentimenti spezzati. Con me che ne terminavo due e lui che ne cominciava uno nuovo.
E ora che sto chiudendo l'entrata ho bisogno di un'anamnesi del mio amore dissoluto.

 

Un amore sbagliato, incoerente, distante e sfuggente. Lungo un bacio e dissolto in un abbraccio.
Ma un abbraccio tenero come quello di Greta e il suo orsacchiotto di peluche, con lei che chiude gli occhi e sorride, e lo stringe forte forte tra le piccole mani che stentano a raggiungersi, mentre i suoi ricci biondi si mischiano al beije dei riccioli di cotone del suo pupazzo preferito.
E un bacio dai colori di modigliani, e poi di picasso. Un bacio come il cielo vaniglia di monet. Intenso esattamente come il colore delle sue labbra.

Ci sono occasioni che ti scompigliano la vita come fa una ventata tra i capelli una sera di metà marzo, al tramonto vicino al mare, mentre rifletti che lui è una di quelle persone che incontri una sola volta nell'arco dell'esistenza, e che nonostante tutto sai che non te ne dimenticherai mai.  Non si tratta di fortuna, è per chi non cerca segni da cogliere, ma pianta occasioni ogni giorno, sperando che germoglino. E' per chi non teme la stagione delle piogge.


Avrei tanto voluto detestarlo, tenerlo "lontano lontano nel tempo..", invece mentre aspettavo di spostare i ricordi e cancellarli da una memoria elettronica, mi sono di nuovo apparsi quelli di qualche ieri di troppi giorni fa, nascosti, custoditi anche lì, dove non ci sono valvole mitrali che fanno battere un cuore.
Avrei tanto voluto odiarlo. E non riesco invece a dimenticare tutto il bene, così sincero che sembra tangibile anche ricordando. I pensieri che due amanti si regalano sono come briciole da becco a becco di due colombi, sono cibo, necessità primaria. E' ossigeno che ti riempie il petto e ti dà lo slancio per il volo.
Con lui via ho dilatato anche i tempi di scrittura, come se le parole che non riuscivo a sussurrargli e che scrivevo altrove fossero altre briciole che versavo nel suo becco in attesa e che non potevo dare ad altri, che in altri becchi non avrebbero saziato altri stomaci. Non allo stesso modo.
Ci sono riti che con ogni relazione ti porti dietro e non puoi condividere con altri.
 

E' quasi mattina. Sono quasi triste. Quasi triste. Eravamo quasi felici.


E' quasi un nuovo anno.
L'aria di festa rimpinza anche il tuo animo di perdono e dolcezza, e mi dispiace per quel bollino rosso su una persona in meno a cui non posso augurare una felicità che non sia quasi, anche se so di non poterne più farne parte.


Forse mi piacerebbe sapere che sta bene, che ci sarà sempre qualcosa di bello della sua vita, nonostante me ne abbia tirato fuori.


Ma non capiterà niente di questo mentre lo sto accompagnando all'uscio. Mentre si avvia e non si volta, e io gli chiedo a voce bassa, sperando che non ascolti, di non dimenticare.




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blog modificato il: 30/12/2009 04:44:40




( 30/12/2009 00:47:34 N. 375271) - ^IspanicA82^    Mostra profilo Invia messaggio

00:43) <Ispanica82> notteeeeeeeeeeeeeee
(00:43) <+IspanicO82^aWaY> a dimenticavo....
(00:43) <Ispanica82> a tutti notte amore
(00:43) <+IspanicO82^aWaY> Ispanica82 TI AMOOOOOOOOOOO
(00:43) <+IspanicO82^aWaY> ^_^
(00:44) <Ispanica82> PURE IOOOOOOOOOOO VITAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
(00:44) <+IspanicO82^aWaY> (scusat i caps
(00:44) <Ispanica82> già
(00:44) <Ispanica82> notte

....QUANTO E DOLSH IL MIO AMORE TI AMO TANTO PURE IO VITA....




( 29/12/2009 18:50:31 N. 375270) - Linda King    Mostra profilo Invia messaggio


Mannegg Giud!




( 29/12/2009 17:58:4 N. 375269) - VeRuCcIa    Mostra profilo Invia messaggio



13/12/2009
DUE anni di me e di te




( 29/12/2009 15:35:51 N. 375268) - °ÐaiQuiRi°    Mostra profilo Invia messaggio














E' che tutto rimane sempre uguale, e ciò che voglio, ciò che mi aspetto, sembra non accadere mai...




( 29/12/2009 15:08:36 N. 375267) - PecOra_Nera!    Mostra profilo Invia messaggio

è arrivata
 Antonia
*_*


blog modificato il: 29/12/2009 15:09:15




( 29/12/2009 07:16:37 N. 375266) - Dewdrop90    Mostra profilo Invia messaggio

Non chiamarlo mai..cm un amico qualunque..nn ci riuscirai a fare finta di niente..
blog modificato il: 29/12/2009 07:17:02




( 29/12/2009 03:38:32 N. 375263) - giangic    Mostra profilo Invia messaggio










sogno una donna di poesia




( 28/12/2009 23:27:37 N. 375262) - *BAMBOLITA*    Mostra profilo Invia messaggio

 
 By DeborahBy Deborah




( 28/12/2009 22:18:25 N. 375253) - nnleggere    Mostra profilo Invia messaggio

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Il peggior politico della storia repubblicana? D'Alema.


blog modificato il: 28/12/2009 22:19:07




( 28/12/2009 21:05:48 N. 375252) - †D4Rk_L|gHt†    Mostra profilo Invia messaggio

L’hai mai detto?
"Ti amo"
"Non posso più vivere senza di te"
"Tu hai cambiato la mia vita"
L’hai mai detto?
Fai dei progetti, trova un obiettivo, lavora per raggiungerlo
Ma...di tanto in tanto, guardati intorno
Goditi ogni cosa
Perché...è tutto qui.




( 28/12/2009 20:16:7 N. 375251) - *shanail*    Mostra profilo Invia messaggio



 un Buon Natale fatto
tanti giorni stretta stretta a te
ultimi giorni di lavoro e poi meritate ferie!!!

TI AMO
ogni giorno sempre di più!!!!

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tanti auguri a tt anche se in ritardo
AUGURI IRC
*___*






( 28/12/2009 16:49:28 N. 375250) - LuceDiVita    Mostra profilo Invia messaggio

Osserva sempre ciò che è presente.





Non avere fretta.





E’ meglio non comprendere qualcosa che fraintendere;





è meglio restare consapevolmente ignoranti che pensare di sapere.(osho) 










*

*





















blog modificato il: 28/12/2009 17:10:17




( 28/12/2009 13:15:36 N. 375249) - URANYA    Mostra profilo Invia messaggio


L’amicizia svuotata nell’era di Facebook
Meno tempo assieme e affinità, più dialoghi tra (quasi) sconosciuti

L’amicizia al tempo di Facebook: non più una frequentazione continua fatta di serate, discussioni, reciproche consolazioni. Casomai, un dialogo virtuale fatto di battute tra individui che quando va bene si sono visti due volte. E allora: se abbiamo 768 «amici» su Fb, in che senso li abbiamo?

Se siete su Facebook, lo sapete già. E in questi giorni ne avete avuto la conferma. Quest’anno si sono fatti meno auguri a voce e per telefono e anche per e-mail; e tantissimi via social network, magari urbi et orbi. Ci sono stati meno incontri anche brevi per salutarsi. In compenso, nei momenti in cui si riusciva a tirare il fiato, si andava online. Per scambiare due chiacchiere con qualcuno che non fosse un cognato; per annunciare sul proprio status che si era mangiato troppo; per fare battute sugli ultimi strani eventi italiani; per rincuorare tutti, a metà pomeriggio del 25, con dei «forza e coraggio, tra poco è finita». Poi magari ci si è visti con gli amici. I soliti. Non quelli, magari centinaia, che abbiamo su Fb. E che stanno portando la parte più evoluta del pianeta, insomma i 350 milioni di Facebook, quelli di Twitter e gli altri, a ridefinire il concetto di amicizia. Non più legame affettivo e leale tra affini che fa condividere la vita e (nella letteratura classica) la morte. Assai più spesso, un contatto collettivo labile che fa condividere video di Berlusconi, Lady Gaga, Elio e le storie tese. Non più una frequentazione continua fatta di serate, discussioni, reciproche consolazioni. Casomai, un dialogo virtuale fatto di battute tra individui che quando va bene si son visti due volte. Poi ci sono i ragazzini che stanno crescendo insieme ai social network. Ma loro sono — in parte— un’altra storia.

Perché in questi tempi di social networking «l’amicizia si sta evolvendo, da relazione a sensazione. Da qualcosa che le persone condividono a qualcosa che ognuno di noi abbraccia per conto suo; nell’isolamento delle nostre caverne elettroniche, armeggiando con i tanti piccoli pezzi di connessione come una bambina solitaria gioca con le bambole». Eccoci sistemati tutti. Ecco perché, magari, dopo certi pomeriggi domenicali passati a chattare, non ci si sente appagati, casomai lievemente angosciati e col mal di testa. La cupa frase è di William Deresiewicz, ex professore di Yale e saggista, autore di un saggio su The Chronicle of Higher Education e una conferenza sulla National Public Radio dedicata alle «false amicizie». La preoccupazione è di molti, in America e fuori. Se ne è occupato persino il Wall Street Journal. La serie tv di nicchia «In Therapy» ha fornito la battuta-pietra tombale (speriamo di no): «Le famiglie sono ormai andate e gli amici stanno andando via per la stessa strada». Deresiewicz infierisce: «Essendo state relegate agli schermi dei computer, le amicizie sono qualcosa di più di una forma di distrazione? Quando sono ridotte alle dimensioni di un post in bacheca, conservano qualche contenuto? Se abbiamo 768 "amici", in che senso li abbiamo? Facebook non include tutte le amicizie contemporanee; ma di certo mostra il loro futuro». Morale: «L’immagine del vero amico, un’anima affine rara da trovare e molto amata, è completamente scomparsa dalla nostra cultura».

[Maria Laura Rodotà]


blog modificato il: 28/12/2009 13:21:49










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