Il regime militare del partito dell'amore
Marco Travaglio intervista Barbara Spinelli.
( 8/1/2010 23:09:18 N. 375349) - Buendia |
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blog modificato il: 08/01/2010 23:10:02 |
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( 8/1/2010 22:04:51 N. 375348) - barby82 |
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7-01-2010 blog modificato il: 08/01/2010 22:09:35 |
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( 8/1/2010 20:48:22 N. 375347) - nnleggere |
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"Se la politica italiana fosse un film, questo inizio di 2010 lo intitolerei Le conseguenze dell’amore. Il regime c’è da tempo. Ma ora si sta consolidando e inasprendo alla maniera classica dei totalitarismi: introducendo nella politica la categoria del sentimento per cancellare qualunque normalità democratica, qualunque ordinaria dialettica fra maggioranza e opposizione, fra governo e poteri di controllo e di garanzia. Il Capo pretende di essere amato, anzi adorato e, dopo l’attentato di Piazza Duomo, gioca sui sentimenti dei cittadini per ricattarli: ‘Chi non è con me è contro di me. Chi non mi adora mi odia’". Barbara Spinelli non si è mai sottratta alle regole ferree del dizionario: ha sempre chiamato "regime" il berlusconismo. Ma ora vede un’altra svolta, una cesura estrema, un salto in avanti verso il baratro. Qual è precisamente questa svolta di regime nel regime? Nella testa di Berlusconi l’attentato di Piazza Duomo ha creato un prima e un dopo. Dopo, cioè oggi, nulla può più essere come prima. Si sente in guerra, anche se combatte da solo. E con il dualismo amore-odio crea una situazione militare: l’immagine del suo volto sfregiato e insanguinato, riproposta continuamente in tv e sui giornali, è per lui l’equivalente dell’attentato alle due Torri per Bush. Stessa valenza, stessa ossessività, stesso scopo ricattatorio. Con la differenza che, dietro l’11 settembre, c’era davvero il terrorismo internazionale. Dietro l’attentato a Berlusconi c’è solo una mente malata e isolata. Qual è la conseguenza politica? L’attentato al premier ha ancor di più narcotizzato la stampa italiana, che ha rapidamente interiorizzato il ricatto dell’amore e dell’odio. E il Pd dietro. Viene bollata come espressione di odio da neutralizzare, espellere, silenziare qualunque voce di opposizione intransigente. Cioè di opposizione. Tutti quei discorsi sul dovere del Pd di isolare Di Pietro. A leggere certi quotidiani, ci si fa l’idea che il vero guaio dell’Italia degli ultimi 15 anni non sia stato l’ascesa del berlusconismo, ma quella dell’antiberlusconismo. Quanti editoriali intimano ogni giorno all’opposizione di non odiare, cioè in definitiva di non opporsi! Come se l’azione isolata di un imbecille potesse e dovesse condizionare l’opposizione. Un ricatto che si riverbera anche sugli articoli di cronaca. A che cosa si riferisce? Alla strana indifferenza con cui si raccontano alcune scelte mostruose, eversive della maggioranza che inasprisce il suo regime senza più critiche né opposizione. Penso alle tre o quattro leggi ad personam fabbricate in queste ore nella residenza privata del premier. Penso all’orribile apposizione del segreto di Stato sugli spionaggi illegali scoperti dalla magistratura in un ufficio del Sismi e nell’apparato di sicurezza Telecom. A salvare con gli omissis di Stato gli spioni accusati di avere schedato oppositori, giornalisti e magistrati sono gli stessi che un anno fa creavano il mostro Genchi, dipingendolo come una minaccia per la democrazia, trasformando il suo presunto ‘archivio’ in una centrale eversiva. E Genchi operava legalmente per procure e tribunali, al contrario delle barbe finte della Telecom e del Sismi. Appunto, ma nella smemoratezza generale, facilitata dalla narcosi della stampa (per non parlare della tv), nessuno ricorda più nulla. Nessuno è chiamato a un minimo di coerenza, né di decenza. I sedicenti cultori della privacy che strillano a ogni legittima intercettazione giudiziaria tentano di controllare addirittura il cervello e i sentimenti del comune cittadino col ricatto dell’‘odio’. Fanno scandalo le intercettazioni legali, mentre lo spionaggio illegale viene coperto dal governo. Così il segreto di Stato diventa un lasciapassare preventivo a chiunque volesse tornare a spiare oppositori, giornalisti e magistrati. 'Fatelo ancora, noi vi copriremo', è il messaggio del regime. 'Le operazioni illegali diventano legali se le facciamo noi': un avvertimento per quel poco che resta di opposizione e informazione libera. E il Pd e i giornali ‘indipendenti’ non dicono una parola, soggiogati dalla sindrome di Stoccolma. Che dovrebbe fare, in questo quadro, l’opposizione? Vediamo intanto che cosa dobbiamo fare noi con l’opposizione: smettere di chiamarla opposizione. Diciamo ‘quelli che non governano’. Gli daremo la patente di oppositori quando ci diranno chiaramente che cosa intendono fare per contrastare il regime e cominceranno seriamente a farlo. Se è vero che Luciano Violante segnala addirittura al governo le procure da far ispezionare, se Enrico Letta difende il diritto del premier a difendersi 'dai' processi, se altri del Pd presentano disegni di legge per regalare l’immunità-impunità a lui e ai suoi amici, chiamarli oppositori è un favore. Li aspetto al varco: voglio sapere chi sono e cosa fanno. Ellekappa li chiama "diversamente concordi". Appunto. Non si sono nemmeno accorti dello spartiacque segnato dall’attentato nella testa di Berlusconi, fra il prima e il dopo. Non hanno neppure colto la portata ricattatoria dell’ultimatum del premier perché le nuove leggi ad personam vengano approvate entro febbraio, altrimenti 'le conseguenze politiche non saranno indolori'. Nessuno ha nulla da dire contro questo linguaggio da mafioso ai vertici dello Stato? Perché nessuno fa dieci domande su quella frase agghiacciante? E’ il Partito dell’Amore che si esprime così? Che dovrebbe fare l’opposizione per essere tale? Rendersi graniticamente inaccessibile a qualsiasi compromesso sulle leggi ad personam. Evitare di reagire di volta in volta sui piccoli dettagli, ma alzare lo sguardo al panorama d’insieme e dire chiaro e forte che siamo di fronte a una nuova svolta, a un inasprimento del regime. E respingere pubblicamente, una volta per tutte, questo discorso osceno sull’amore-odio.Tabucchi invita le opposizioni a coinvolgere l’Europa con una denuncia che chiami in causa le istituzioni comunitarie. Perché, con la maggioranza che ha, il Cavaliere cerca il dialogo col Pd? L’ha soddisfatta il discorso di Napolitano a Capodanno? Perché, secondo lei, tutte queste dimenticanze? Ora si apprestano a celebrare il decennale di Craxi. Mi auguro che il presidente della Repubblica non si abbandoni a festeggiamenti eccessivi. E non ceda alla tentazione di associarsi a questa deriva generale di revisionismo e di obnubilazione della realtà storica sulla figura di Craxi. Anche perché la riabilitazione di Craxi non è fine a se stessa: serve a svuotare politicamente e mediaticamente i processi a Berlusconi e a tutti i pezzi di classe dirigente compromessi con il malaffare. Riabilitano un defunto per riabilitare i vivi. Cioè se stessi. blog modificato il: 08/01/2010 23:46:19 |
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( 8/1/2010 04:43:54 N. 375346) - Ramy* |
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( 8/1/2010 03:51:26 N. 375345) - giangic |
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eh no non va piu le mie parole non sono cresciute con l età. ecco perchè non le trovo piu ecco perchè mi ritrovo a non saper descrivere piu le sensazioni nuove. le mie parole nonsono maturate con l esperienza ed ecco perchè non so piu parlare alle persone. non sono cresciuto nemmeno io sarei voluto rimanere peter pan tutta la vita ma non si puo o forse bisogna essere davvero coraggiosi per esserlo bisognerebbe cercare davvero la strada che porta a quel mondo incantato e non aver paura di perdersi o di non trovare piu la strada in fondo per arrivare all isola che nonc è non ci sarà strada giusta c è solo la strada, ed è una cosa che non sono in grado di fare e non sarò in grado di fare o forse non voglio provarci nemmeno... |
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( 8/1/2010 01:22:46 N. 375344) - Ma & PiSeLLì |
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Bellissima serata al teatro augusteo per vederci lo spettacolo di ALESSANDRO SIANI!!!
Grande Grande Grande!!! Grande Tatore,Grande Lello Musella, Grande Franck Carpentieri,Grande Francesco Albanese e Grandi i ballerini!!! On Air Withney Houston-Million Dollar Bill |
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( 7/1/2010 23:21:31 N. 375342) - *BAMBOLITA* |
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<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM]
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( 7/1/2010 18:58:56 N. 375341) - Rasputin |
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E' ufficiale, Maroni è un genio.Khadim, un senegalese di 41 anni, in Italia senza permesso da otto, aveva deciso di tornare in patria. Arrivato a Fiumicino, però, l’hanno arrestato per violazione della legge sull’immigrazione. Dal carcere ha fatto richiesta per lasciare l’Italia ma non gli è consentito perché deve scontare una pena per non aver lasciato l’Italia Ora dovrà stare in cella qualche mese poi gli faranno un processo o magari due, infine lo rimetteranno su un aereo per Dakkar. Questa volta a spese della collettività, naturalmente (così come i costi della permanenza in prigione, degli avvocati d’ufficio, dei dibattimenti etc). Niente da dire, Maroni è un genio. di Alessandro Gilioli. blog modificato il: 07/01/2010 19:00:19 |
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( 7/1/2010 17:24:31 N. 375339) - *Bellella* |
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<[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] Gigi D'Alessio e Valeria Marini in diretta su RadioMarte con Daniele Decibel Bellini e Max Giannini Da expert di Volla, presso il Centro Commerciale LE GINESTRE (02/01/2010) Riprese fatte da me :P [OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] blog modificato il: 07/01/2010 17:26:44 |
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( 7/1/2010 16:54:58 N. 375335) - Scioèh |
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( 7/1/2010 15:00:30 N. 375333) - ^IspanicA82^ |
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![]() ...che dire amore mio queste feste che sono passate sono state bellissime dall'inizio alla fine i regali ci sono piaciuti
,ma la cosa che più mi ha reso felice e stato averti accanto per tutto il tempo...oggi sono 10 mesi che stiamo insieme e per me e sempre tutto come l'inizio sebbene il nostro rapporto cresce sempre di più...insomma amore auguri ti amo tantissimo... |
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( 7/1/2010 13:35:37 N. 375330) - MeRy_-_ |
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[OGGETTO MULTIMEDIALE DISATTIVATO IN BLOGROOM] |
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( 7/1/2010 07:19:21 N. 375329) - Dewdrop90 |
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...Mi MaNcHi.... |
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( 7/1/2010 00:45:15 N. 375327) - Midori* |
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Lui è l’anima dentro la mia/ lui è quello che prende e va via/ lui va, è la violenza poesia/ lui va, non so nemmeno chi sia/ Brucerei, brucerei, brucerei/ se ne fossi capace, il ricordo dei suoi occhi nei miei/ Lui è quello "lo so solo io"/ lui è l’anima dentro la mia/ Brucerei, brucerei, brucerei/ se ne fossi capace, il ricordo dei suoi occhi nei miei/ Lui è quello "lo so solo io"/ lui è l’anima dentro la mia.
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( 6/1/2010 23:05:11 N. 375326) - Linda King |
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Oggi un elefante viola ha scritto una poesia piangendo l'ha stracciata ed è scappato via aveva grandi occhi come i tuoi, i tuoi, i tuoi e tu non torni mai |
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