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BlogRoom di Ircnapoli


( 10/7/2009 11:09:42 N. 372407) - Linda King    Mostra profilo Invia messaggio


"Nello scambio si conferma il plusvalore che sorride felice al capitalista"

"Cristo NON ha istituito la chiesa! è solo sceso in terra, ha detto 'Guardate! Sono il figlio di Dio! Adoratemi!' "

"Saul porta una richiesta a Dio, e Dio dice: 'oh, beh...come credete. arrangiatevi. vi do un paio di dritte...ma tornerò!' "

Citazioni Liberamente tratte dalla Lanzillopedia.
Oh, che donna.




( 10/7/2009 01:19:19 N. 372405) - *shanail*    Mostra profilo Invia messaggio



ci sono PERSONE nella vita
di cui proprio nn puoi fare a meno
e che  ti riempiono la tua vita di serenità , amore e amicizia vera!!

stasera
risate
tavolino all'aperto
sigarette 
caffè
graffe di Pupetta
e lunghe parlate
sarei rimasta ancora x ore

vi voglio bene

more nn vedo l'ora che venga domani x poterti tenere stretto stretto a me
TI AMO  INFINITAMENTE




( 10/7/2009 01:13:35 N. 372404) - m0BBiDa®    Mostra profilo Invia messaggio


In bocca al lupo a
TE
che finalmente domani sarai LIBERA...

beH... inutile dirti che avrei voluto essere con te durante tutto il periodo di questo grande traguardo..




( 10/7/2009 01:13:33 N. 372403) - MeRy_-_    Mostra profilo Invia messaggio

kmq ramy

*UN BACIO SFUSO

*huhuhuhuhuhu

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*nu bukkin?

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*no

*ma k cazzo dici?

*huhuhuhu

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*e cosa è il bacino sfuso?

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*iss ma itt su msn

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*AHAUHuAhAUhAUhA

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*un bacio sfuso

*huhuhu

*ma krè?

*huhuhuhu

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*e k kazz signific

*UHAHuAhAUhAuAHuAH

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*ma fai skifoooo

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*uhuhuhuhuhuhu

*sto morendo

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*no t bloggo

*huhuhuhu

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*AHUhAuahuaHuAH

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*hahahahahaha

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*sono una vrenzola cafona

*AUHAUhAUhAuAHuAH

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*sisi pegg e siss

*kmq

*i mo segnnnnnn

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*sono la peggio veramente

         (*)PATENTATA* [tasche sfondate pugni chiusi avrei bisogno di scopare con te]          scrive (1.10):

*riman speng e teleeeeeeeeeefeeeen

*to dic

        ZiTelLa ConVinTisSiMa*_*         scrive (1.10):

*mossegnnnnnnnnnnnn




( 9/7/2009 23:41:46 N. 372402) - ...GiuLs...    Mostra profilo Invia messaggio




è stato davvero bello
vedere sola soletta sul divano
questo film stasera =)


non nego che come al solito ho pianto :°
ma più che per il film,per quello che mi ha
indotto a pensare ...

N.B. io amo amare ... me ne sono resa conto
ultimamente ... e perdono ...
sempre e tutto ...
e non m'importa d'essere giudicata ...
ho capito che adoro la mia famiglia 
e davvero mi auguro che possano essere
felici per sempre e prendersi tutte le rivincite dalla
vita ... ed ho capito che ora senza carlo non ci saprei nè
ci vorrei stare
... il sol pensiero di alzarmi la mattina e constatare che
lui nella mia giornata non ci sarà ... cazzo,fà malissimo
.
infine ho capito che ci sono degli amici che davvero voglio bene ...
e anche se non lo faccio capire spero che loro lo sappiano ...

N O T T E .




( 9/7/2009 23:30:58 N. 372401) - kessiry82    Mostra profilo Invia messaggio

ed ecco una di quelle sere in balia dei miei penseri..dove le lancette dell'orologio esitano ad andare avanti..dove tutto è un quadro nero....
non lo so che mi prende ...o meglio  lo so...ancora non sono ruscita a scacciare quel terribile magone che ho dentro...da quel fottutissimo 24/11/08...
lo so che le cose stanno migliorando e che non ho + tanto motivo per preoccuparmi..ma chssà perchè non riesco ancora ad acettarlo...
cmq ......vado a letto sperando di svegliarmi domani e scoprire che qualcosa sia cambiato, quanto meno dentro di me...
Ringrazio mio figlio di esistere...senza di lui non ce l'avrei fatta in alcuni momenti!
Penso che tutti coloro che non hanno figli, debbano impegnarsi ad averne di propri o di adottarne ......
Essere madre è il dono + speciale che esista......si è madre al cento per cento anche quando la creautura che cresci con amore e rispetto non l' hai partorita!
Un bambino ti fa essere mgliore e ti da la forza giusta per affonatare la vita dalla semplice quotidianità alle cose + difficili....a certe che non avresti mai pensato di poter fare!

Dolce notte..
Ro:*




( 9/7/2009 23:05:4 N. 372400) - godkyuss    Mostra profilo Invia messaggio


"Momenti"
Ci sono momenti in cui la vita non ti arride,
attimi in cui nulla ti scuote,e
cerchi quella solitudine di cui avevi paura.
Ci sono momenti in cui
Senti di aver perso tutto,
attimi in cui sorridere è l’ultimo dei tuoi pensieri,
attimi in cui ieri
è già un ricordo lontanissimo.
Parole che scivolano sulla pelle,
cadono nel nulla,e
questa vita non ti sembra più bella,ma
ti farà compagnia il tempo,
ti farà capire tante cose,
ti farà ritrovare il vero te,e
capirai che quell’attimo è già storia,
la storia di un uomo che sa che
non si finisce mai di crescere.




( 9/7/2009 22:36:14 N. 372399) - Ma & PiSeLLì    Mostra profilo Invia messaggio





Boarding all rows flight 23
Jamarella's on the fly
Can you see???
23 banks right on the don't
Stop flight
Gives you the tongue
Tucks you in nighty night
23 on the slam dam in the gran cam
23 feet on vertical leap
Is an ultrasonic dunkadelic
Atmospheric freak

Finalmente vi ho trovato!!!
Air Jordan 1992
Special thanks Nike Store Center of Miami






On Air
Naughty By Nature-Hip Hop Hooray
























blog modificato il: 09/07/2009 22:50:10




( 9/7/2009 22:24:1 N. 372398) - sUnRiSe**    Mostra profilo Invia messaggio

sono a lavoro e nella posta trovo questo:



...

ma quando arriva mezzanotte???







ti amo




( 9/7/2009 22:00:54 N. 372394) - bambulè_*    Mostra profilo Invia messaggio

Ciao a tutti...
da qnt tempo non scrivo un pò in qsto blog..
sono cambiate tantissime cose dall'ultima volta..xD
in Primis:PROMOSSA SENZA DEBiTiiiiiiiiiiiiiiiii:P
e sekonda..e non x importanza..
Sei Entrato TU Nella Mia Vita...
Sei la cosa + bella ke poteva capitarmi...
qnd ti ho conosciuto,mi sn promexa ke un giorno sarei uscita cn te..
ma nn pensavo arrivassimo a tanto...
nn pensavo ke a qst ora..
il 9 luglio..a parlare di noi 2...iNSiEME

SEi TUTTO x ME

 




( 9/7/2009 20:30:45 N. 372393) - /Geggè/    Mostra profilo Invia messaggio


DIFFERENZE TRA IL "VOLER BENE" E L'AMARE
 



La mente può maturare la capacità di essere Amore anche riflettendo in modo consapevolizzante sulle differenze tra il “voler bene” e l’Amare. I concetti che seguono vanno utilizzati in questo senso. 


L’Amore è l’emozione primaria che scaturisce dalla pura percezione di esistere della mente. Le emozioni diverse dall’Amore sono “distorsioni dell’Amore” (“Amore espresso in modo deviato) Le loro vibrazioni non sono in armonia con quella dell’Amore, che è la vibrazione emotiva basilare. Il “voler bene” è una disfunzione emotiva, una contraffazione della Naturalezza dell’Amare.

Quando lo stato emotivo è caratterizzato completamente dall’Amore, la mente Ama (È Amore) La presenza di emozioni diverse dall’Amore significa che c’è “voler bene”.

Il “voler bene” è viziato dalla tripartizione immaginaria in: amante – “amare” – amato, che cessa con l’emergere dell’Amore. Quando c’è Amore, la mente è totale amante di tutta sé e l’amante, l’amare e l’amato coincidono.

La gelosia, la tristezza, l’ansia, la nostalgia, la rabbia, la tristezza, le paure e le altre emozioni nocive sono elementi del “voler bene” – voler male e impossibilitano l’Amore. Alcune, per esempio la gelosia, sono spesso definite come espressioni di vero amore. Il significato sostanziale di senza gelosia non c’è amore corrisponde profondamente a quello di senza maltrattamento non c’è benessere. La mente dipendente da emozioni pesanti può trovare molte ragioni per spiegare perché, secondo lei, alcune emozioni nocive fanno parte dell’amare. La mente che Ama sa con totale certezza che impediscono l’Amare, anche perché a differenza della mente che non conosce l’Amore, conosce ambedue le parti della medaglia: l’Amore e le emozioni nocive che ha prodotto quando non Amava.   

Il “voler bene” è “amore” viziato dall’ “io” (identità immaginata). L’Amore è libero dall’io. Questa è la vera libertà – la libertà dall’io, ben diversa dalla mera libertà dell’io. Più la mente è libera dall’identità immaginata, più è vicina ad essere Amore e meglio può consapevolizzare (non sperimentare o comprendere) la libertà Assoluta della Reale Identità (Dio, Assoluto, Realtà, Sé   


La sofferenza è spesso associata all’Amore, per esempio con concetti ebbrizzanti come soffrire per Amore e l’Amore è sofferenza, ma l’afflizione impossibilita l’Amare ed è una caratteristica del “voler bene”. L’Amore è uno stato del BenEssere (l’altro è l’Estinzione).  

Il “voler bene” impossibilità


la Consapevolezza
integrale.
Il concetto Amare è un modo di definirla dalla prospettiva dell’attività emotiva. L’Amare è l’Amore della Consapevolezza integrale per sé.


L’Amore è Lucidità e Razionalità. Il “voler bene” è ebbrezza emotiva e concettuale, irRazionalità.

Il “voler bene” è macchiato dall’attaccamento a sé e ai fenomeni in generale. L’Amore ne è affrancato.


L’Amare è uno stato unico: non ci sono diverse forme d’Amare.


La Sua
qualità è invariabilmente una: l’Amare è di per sé Qualità e Virtù. Quella del “voler bene” invece cambia e dipende in sostanza dalle caratteristiche della mente, specificatamente dalla qualità: del soggetto che “vuole bene” (che è un segmento della mente), dell’oggetto del “voler bene” (che è un altro segmento) e delle condizioni in cui si svolge il “voler bene” (anch’esse segmenti della mente).  


Il “voler bene” è spesso dominato dall’emozionalità concettuale (processi emotivi condizionati dai concetti sulle emozioni) e alimenta la concettualizzazione delle emozioni, che è anche un modo della mente di sostituire ingannevolmente la mancanza d’Amore. L’Amare è libero dall’emozionalità concettuale e libera dalla concettualizzazione delle emozioni, anche perché l’Amare è eguale alla Conoscenza.


Quando “vuole bene” la mente immagina la separazione tra soggetto e oggetto. Quando Ama sperimenta l’effettiva unità dei cosiddetti soggetto e oggetto ed è consapevole che si tratta di due suoi aspetti, inscindibili tra loro e dal resto della mente. L’Amare è anche percezione unitaria. La mente che Ama sperimenta la (propria) “dualità” in modo unitario, mentre quella che “vuole bene” sperimenta la (propria) sostanziale unità come se fosse dualità. 

Quando “vuole bene” la mente immagina la separazione del mondo esteriore da quello interiore, quando Ama no. Tutto ciò che è sperimentato fa parte della mente: sono suoi segmenti che percepiscono se stessi e altri suoi segmenti. La mente che Ama è pienamente consapevole che il tempo, lo spazio e l’universo avvengono in lei. Maturando la capacità di Amare, lei accresce la consapevolezza che sia il “mondo interiore” sia quello “esteriore” sono suoi aspetti. La convinzione errata che il secondo si trova fuori è primariamente una conseguenza dell’identificazione con il corpo fisico: io sono il corpo e ciò che è esterno al corpo è fuori di me.

Il “voler bene” è inerente a qualcuno/qualcosa di particolare e quindi c’è “voler più bene” a qualcuno (qualcosa) che a qualcun altro (qualcosa d’altro). Il “voler bene” è una particolare forma di attenzione indirizzata da alcuni segmenti dell’identità immaginata verso:

Ø       altri suoi segmenti, cioè verso le subidentità immaginate (“subpersonalità

Ø       altri processi della mente in generale, tra i quali ci sono i segmenti che lei percepisce e definisce come amico, moglie, figlio, collega…


Questo significa anche che il convincimento che gran parte dei genitori ama i figli è una leggenda metropolitana. Quelli che Amano (i figli) sono rarissimi. Se gran parte dei genitori amasse veramente: quasi non ci sarebbero problemi nei rapporti; moltissimi figli sarebbero molto consapevoli e molti sarebbero Divenuti del tutto; il mondo fiorirebbe di abbondanza; i sistemi scolastici e educativi avrebbero un’importanza minima e sarebbero profondamente diversi da quelli attuali, visto che invece di dover acquisire sapere, molte menti esprimerebbero spontaneamente conoscenze molto qualitative. È indubbio che molti genitori dedicano veramente la vita ai figli e vogliono loro molto bene, ma la dedizione e il “voler bene” non sono da confondere con l’Amare. Fare le cose con dedizione non implica farle con Amore. Soltanto la mente che Ama può farle con Amore, anche perché tutto ciò che sperimenta e interpreta come: fare, oggetto del fare, soggetto del fare, risultato del fare… sono suoi elementi. L’Operare con Amore esige l’assenza dell’agente immaginario (identità immaginata) e la presenza della totalità della mente (la mente agisce con tutta se stessa)


L’Amare è esente da distinzioni. È Amare tutto e tutti indiscriminatamente, anche perché la mente sperimenta il tutti come unico tutto. L’Amare si costituisce quando è globalmente indirizzata verso se stessa, senza immaginare la frammentazione della propria totalità. Si tratta della mente che è consapevole di tutta sé con tutta sé, ma anche dei suoi singoli processi. Non si tratta, come nel caso della contaminazione da identità immaginata e quindi del “voler bene”, di un punto della mente che indirizza i processi (sensazioni, emozioni, pensieri) verso un altro, ma è la totalità della mente che integralmente consapevole della propria interezza e dei singoli processi, esprime l’Amore di tutta sé verso tutta se stessa. Ama tutto e tutti indiscriminatamente, pienamente consapevole che ogni ognuno sperimentato è un suo segmento, ma è anche profondamente consapevole delle esigenze effettive altrui e del loro sognare necessità immaginarie. L’Amare può essere temporaneamente focalizzato maggiormente verso un segmento della mente, per esempio verso quello definito madre, ma questo non varia la qualità dello stato emotivo globale (Amore) e a focalizzarlo è sempre la mente nella sua globalità e non un suo segmento particolare ([sub]identità immaginata). Diversa è solo la “quantità di Amore” indirizzata verso il singolo segmento, perché c’è maggior attenzione verso esso.


Il “voler bene”:

- impedisce la piena consapevolezza riguardo all’Amore Originale (Coscienza) e alla Beatitudine (intesa come “stato” della Reale Identità Essendo Amore invece, la mente è consapevole (non sperimenta) dell’Amore Originale e della Beatitudine e di essere una loro manifestazione.

- è caratterizzato dal giudizio. Le constatazioni dell’Amare sono esenti dal giudicare.


- è contratto da meccanismi comportamentali, emotivi e intellettivi limitanti. L'Amare ne è libero ed è spontaneità armonicamente dirompente.

- è sintomo di consapevolezza ristretta e la restringe, impedendo la consapevolizzazione della Totalità (Vera Identità, Uno Totale). L'Amare è armonico effondersi “infinito” dall’ “infinità” della mente Quieta


- è caratterizzato dallo sforzo, anche se la mente assuefatta allo stesso lo nota soltanto in minima parte. L’Amare è caratterizzato dall’assenza di sforzo: la mente può sforzarsi di tendere ad Amare, ma Questi sorge con la cessazione dello sforzo.


- il “voler bene” è imbrattato dall’attaccamento ai frutti delle azioni. L’Amare è lindo da ogni azione e da ogni frutto, essendo agire e frutto massimo di per sé.

- significa anche dipendenza, mentre Amare vuole dire anche vera indipendenza (libertà dal mondo oggettuale – concettuale).

- è oberato dalle paure. Amore significa anche assenza di paure, che sono causate principalmente dall’identificazione con il corpo fisico (io sono il corpo) e dalla sensazione di separazione da altri.

- è caratterizzato dall’attaccamento all’oggetto del “voler bene” e al rapporto. L’Amore compare con la scomparsa di ogni attaccamento.

- è caratterizzato dall’identificazione con il corpo, le sensazioni, le emozioni, i pensieri. L’Amore ne è libero.


L’Amare esclude il risentimento. Quando c’è Amare non c'è chi (identità immaginata) può risentirsi. Essendo condizionato dall’identità immaginata, il “voler bene” è invece complice del risentirsi, anche perché combattendo per mantenere i propri abbagli, essa può facilmente offendersi se le sue idee riguardo a sé, alla giustizia, al bene, al male, al mondo, a Dio…, non sono accettate o sono “addirittura” contrastate. Sino a che c’è “voler bene” non ci può essere completo perdono. L’Amore è perdono di per sé. La mente che Ama si è perdonata accettandosi in tutto e per tutto, e quindi non può soggiacere al proiettare il proprio risentimento su altri. La mente sufficientemente matura è consapevole che le ragioni del risentimento consistono sostanzialmente nel conflitto tra suoi segmenti, vale a dire che il soggetto effettivo con cui è in conflitto non è esterno, ma fa parte di lei. Il risentimento può essere stimolato dall’influsso di altre menti, ma le sue ragioni sostanziali e quelle della risoluzione dei rancori risiedono nella mente risentita o che ha perdonato. Perdonare compiutamente altri significa la piena consapevolezza che in Verità e in Realtà non ci sono - l’Uno è Uno.


Le amarezze della vita: la vita della mente che “vuole bene” è amara, l’esistenza di quella che Ama è Amore.

A differenza della mente che è Amore, quella che “vuole bene” di norma subisce il condizionamento limitante dei propri e altrui concetti.


Il “voler bene” è viziato dall’immaginaria tripartizione del tempo in passato, presente e futuro e questo forma fenomeni come: nostalgia, attaccamento al passato, aspettative, “vagare della mente tra passato e futuro”… Quando è Amore la mente non immagina la tripartizione del tempo ed è esente dai fenomeni appena elencati. L’Amore è libero dal condizionamento (“psicologico) del tempo. È piena consapevolezza dell’attimo presente. Affinché il grigiore del “voler bene” si dissolva nella Luce dell’Amore, la mente deve abbandonare l’attaccamento al passato e al futuro per essere integralmente l’ora – qui.


Il “voler bene” fa percepire le cose come sembrano (molteplicità invece di come sono effettivamente (unità L’Amare rivela pienamente che soltanto Uno È (Totalità, Uno Totale), e solamente Uno Sussiste (Reale Identità, Uno Reale).


La mente che Ama è libera dai concetti sulla perfezione e sperimenta quella effettiva di ciò che percepisce. Amore è anche sinonimo di perfezione relativa, che non questione di forma, ma di come è percepita. I concetti Assoluto, Dio, Realtà, , Reale Identità sono invece sinonimi di Perfezione Assoluta. A sua volta, il “voler bene” è spesso caratterizzato dalla concettualizzazione della perfezione: questo è perfetto, questo è imperfetto, la perfezione è questo e quello, la quale è primariamente una conseguenza della mancata sperimentazione della perfezione relativa, cioè dell’Amore.


La Perfezione Assoluta
è una inconcepibile e non sperimentabile. Quella relativa è una ed è sperimentata individualmente da ogni mente che Ama. Le perfezioni concettualizzate sono invece diverse da mente a mente. Sono tante quante le menti che le elaborano: ogni mente che non è Amore immagina una perfezione diversa e ignora che la perfezione (relativa) non è una questione di concettualizzazione, ma di consapevolezza che l’Amore è la sostanza “informe” di ogni (apparente) forma.


La mente che Ama permane imperturbata. Quella che “vuole bene” è turbata, anche se non nota di esserlo, perché assuefatta a questo stato. 


Quando È Amore, la mente si sente realizzata e non sente mancanze. I suoi processi sono pienamente integrati tra loro. Si Ama e si Conosce integralmente, totalmente in Pace con la propria interezza. Quando soltanto “vuole bene” si sente sostanzialmente non realizzata, anche perché non è sufficientemente consapevole che tutto ciò di cui può fare esperienza sono suoi processi. Perciò cerca in un ipotetico fuori ciò che è in lei. In questo modo non può trovare la vera realizzazione, anche perché (l’immaginare di) cercare in un immaginario fuori non può portare che immaginaria realizzazione. La mente che cerca “fuori” tenta di trovare in un luogo che non c’è. Per farsi e fare del bene, invece di cercare nel presunto “fuori”, la mente farebbe bene a consapevolizzare l’ “oltre"
la Coscienza e la Reale Identità



La mente che non conosce Amore può soltanto immaginare l’effettivo significato di Ama il prossimo tuo come te stesso. L’individuo (la mente) che è Amore Ama il prossimo come se stesso, perché lo conosce come parte di sé (perché è un’apparizione nella sua mente) e di Sé (perché è un segmento della Vera Identità, Totalità e come espressione di Sé (perché è un aspetto dell'espressione della Reale Identità, Assoluto). La mente che tende ad Amare è una potenziale vera cristiana, che da cristiana retorica si trasforma in conoscente dell’insegnamento essenziale di Gesù. La mente che rende possibile l’Alternanza dell’Amare (Consapevolezza integrale) con il trascendimento dell’Amore (Estinzione), ha invece realizzato la sostanza dell’insegnamento di Gesù, anche se non è stata battezzata e non ha letto i Vangeli, conoscere i quali è poca cosa all’essere Amore, cioè Conoscenza di per sé.


In minor o maggior misura, in modo conscio o inconscio, il “voler bene” è sempre volto ad ottenere qualcosa: affetto, sicurezze, opportunità, soddisfazione... I secondi fini del “voler bene” sono spesso così sottili che la mente non li nota nemmeno, anche perché è profondamente assuefatta ad essi o perché li definisce come aspetti dell’ “amare”. L’Amare non è invece volto ad ottenere niente, ha già tutto o meglio è consapevolezza che in Verità si è Tutto (come Uno Totale, non come individuo)

Il “voler bene” è anche un continuo spettacolo di equilibrismo. Per trovare un po’ di “pace” e di “equilibrio”, la mente che non Ama deve far quadrare i rapporti tra i suoi segmenti, scambiando, tra l’altro il rapporto ideale per ottimale. La mente che “vuole bene” sogna spesso il compagno o la compagna ideale, mentre quella che Ama è pienamente consapevole di essere la propria compagna ottimale. L’equilibrio della mente che “vuole bene” è sostanzialmente un equilibrio concettuale, basato molto su idee sulla vita equilibrata, sul rapporto equilibrato, sulla personalità equilibrata, sull’equilibrio interiore ed esteriore… Quando i processi sono sperimentati e interpretati come corrispondenti ai propri parametri di equilibrio, la mente definisce questo stato equilibrio e si sente in pace (pensa di essere in pace, ma si tratta soltanto di una diminuzione del suo turbamento). Questo è comunque un equilibrio fallace, anche perché con il cambio di significato che la mente attribuisce ad un concetto (per esempio a io), l’ “equilibrio” può facilmente diventare squilibrio, mostrarsi cioè per quello che era effettivamente: squilibrio mascherato da equilibrio. Per quanto sopraffini possono essere i suoi concetti sull’equilibrio, la mente che non Ama è sempre squilibrata: la presenza dell’identità immaginata esclude il vero equilibrio e implica equilibrismo. La mente che Ama è invece equilibrio di per sé. Consapevole della propria unità e di quella onnicomprensiva (Uno Totale), non ha bisogno di cercare di relazionare i propri segmenti che, tra l’altro, sono già in equilibrio reciproco perché le loro vibrazioni sono armonizzate con quella dell’Amore. La mente dominata dai propri segmenti cerca di coordinarli tra loro accondiscendendo ai loro desideri non abbastanza consapevolizzati e alle loro tendenze deleterie. La mente decisa a maturare


la Consapevolezza
integrale, stimola i propri segmenti ad Essere Amore.
La mente che “vuole bene” è egocentrica, mentre la mente che ama non ha segmenti abusanti ed è pienamente il centro di se stessa, perché ha trovato


la Centratura
in Dio. La ricerca dell’equilibrio che non matura la consapevolezza modifica le modalità dello squilibrio, mentre quella qualitativa porta alla scomparsa dei punti da equilibrare.



La mente che Ama stimola automaticamente e senza sforzo altre menti ad Amare. Quella che “vuole bene” stimola altre a “voler bene”. Solamente Amando la mente può Conoscere che cosa sono l’effettivo Bene (stimolazione del Divenire veritiero) e l’effettivo Voler Bene. Il “voler bene” è sicuramente meglio del voler male, anche se spesso “voler bene” a qualcuno implica il “voler male” ad altri, ma la soluzione sostanziale e Naturale è l’Amare che lascia spazio al proprio Trascendimento.


blog modificato il: 09/07/2009 20:35:26




( 9/7/2009 18:57:9 N. 372391) - †D4Rk_L|gHt†    Mostra profilo Invia messaggio

Fa male l'immagine che ho di te, in quel letto, sofferente.
Fa male non aver avuto il tempo di sentire le tue ultime parole. Rimarrò sempre nel dubbio.
L'ultima volta che eri sveglia e cosciente non riuscivi più a parlare, ma i tuoi occhi mentre guardavi il diamante che papà ti aveva regalato non li dimenticherò mai. Lo hai desiderato per così tanti anni e non è giusto che ti sia stato tolto proprio quando finalmente lo avevi ottenuto.
Avrei voluto dirti tante cose, avrei voluto abbracciarti un'ultima volta.
E' finito tutto così presto.
Ora con chi scherzerò? Chi mi insegnerà a cucinare? Chi mi aiuterà a scegliere gli indumenti da comprare se io mi fidavo solo del tuo giudizio?
Sai, non so descrivere la sensazione che provo quando penso a te o quando ti nominano. Sto soffrendo così tanto che non riesco neanche ad esprimerlo. Vorrei piangere per liberarmi, ma provo un dolore talmente forte che non riesco a farlo.
E' tutto così irreale. Quelle rare volte che entro nella tua stanza ti parlo come se stessi ancora lì.
Dimmi che non è vero che non ci sei più, dimmi che tornerai, ti prego.
Vuoi sapere una cosa bizzarra? Sabato, per tutta la giornata, mi aspettavo che prima o poi avresti aperto gli occhi e ti saresti alzata, regalandoci il tuo bel sorriso. Era davvero questo ciò che aspettavo.
Sono pazza, lo so. E' questo dolore che mi sta rendendo tale.
Non ce la facciamo senza di te, mamma, qui non si riesce più ad andare avanti.







( 9/7/2009 17:50:47 N. 372387) - °ÐaiQuiRi°    Mostra profilo Invia messaggio

Vieni a prendermi stasera?









( 9/7/2009 16:53:7 N. 372384) - FliKkY`    Mostra profilo Invia messaggio










negli ultimi tempi, non si fa che discutere del “cancro” che sta divorando l’esistenza del lupo. Siamo alla fase terminale. Si contano, ormai, i respiri. Quei soffi che, lievemente, portano alla morte, al sonno eterno. Ebbene sì. Una storia calcistica durata ben 97 anni, sta, probabilmente, per terminare. Mancano poco più di 48 ore e nessuna novità giunge sul destino dell’U.S. Avellino 1912. La città spera persino nel classico colpo di scena finale di Massimo Pugliese. Neanche quello, avviene. E l’amarezza dei tifosi aumenta celermente. Il bar Brodway, il caffè Picone e tutti i luoghi di ritrovo dei veri amanti del lupo, sono in silenzio, in questa calda sera di luglio. Qualcuno, ottimista, o meglio, illuso, lo si sente ancora chiedere spiegazioni e non se ne capacita. In quei bar dove si sono organizzate trasferte per partire insieme, dove ci si accordava per le coreografie da esibire in curva sud, dove si brindava su eclatanti vittorie. Ma chi, in città, vuole accettare che l’U.S. Avellino, per il prossimo campionato, partirà dalla serie “D”, presumibilmente fallendo? La risposta è nessuno. Molteplici comunicati stampa, fiumi di parole. Fatti zero. L’intera provincia irpina medita ed ha molti e forti dubbi. Non sa a chi credere e a chi fare affidamento. Due fazioni contrapposte che non riescono, in nessun modo, a trovare un punto di incontro. L’amministratore unico dell’U.S. Avellino, Massimo Pugliese, da un lato, solo, sconfortato e scoraggiato ma assolutamente motivato a cedere la società o costretto a ripartire dalla serie “D”; dall’altro l’assessore alla cultura, Salvatore Biazzo, affermatosi, fortemente deciso a fare da tramite fra la famiglia di Frigento e l’imprenditoria locale irpina. A chi credere? Pugliese è veramente solo? Biazzo e le istituzioni sostengono vi siano due imprenditori avellinesi motivati ad acquistare l’Avellino. Chi sono? Perché questi nominativi restano top-secret? Diagnosi sbagliate, medici incompetenti… e il lupo… sta andando via… Lascerà alla città il suo indimenticabile ululato FORZA LUPI



"this is the end, beautiful friend this is the end, my only friend, the end of our elaborate plans, the end of everything that stands, the end
no safety or surprise, the end I'll never look into your eyes again"














( 9/7/2009 16:37:4 N. 372383) - *MoRoS|ta_7*    Mostra profilo Invia messaggio




... BLOG CHIUSO ...


... scusa  tesò ma tutti dovevano sapere quanto eri speciaLe!!!!


... OUR ANGEL....4ever with me




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